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(Calciopress – Redazioneweb) Il mercato della Juventus è arrivato a una svolta. Dopo le tante scoppiettanti operazioni in entrata, anche se manca ancora all’appello l’atteso bomber (“Calciomercato Juventus, per il bomber restano poche opzioni”), l’obiettivo primario di Marotta sembra diventato adesso quello di piazzare i tanti giocatori in esubero che zavorrano il gruppo.

Ad oggi le uniche operazioni in uscita sono la cessione al Bologna della metà di Taider (acquistata a gennaio) e quella di Pasquato (passato in comproprietà all’Udinese per 2,5 milioni). Troppo poco a fronte dei circa 50 milioni spesi fin qui.

La pattuglia da sfoltire è formata in parte dai rientri per fine prestito e in parte da quanti non saranno riscattati. Scaduta l’opzione di riscatto per Borriello, l’attaccante ha fatto rientro oggi alla Roma. Restano da sistemare Elia, Felipe Melo, Iaquinta, Krasic, Martinez, Motta, Pazienza e Ziegler. Con la loro cessione il monte ingaggi si sgraverà inoltre di stipendi piuttosto onerosi. In particolare quelli di Melo (2,6 milioni), Krasic (1,8) ed Elia (1,5). 

A prescindere dalla poca vetrina offerta da una stagione vissuta ai margini della rosa oppure in prestito, questo gruppo può garantire un tesoretto quantificabile in una cifra vicina ai 35 milioni. A questa somma vanno aggiunti gli introiti derivanti dallo Stadium ((“Juventus Stadium, una gallina dalle uova d’oro”).

ELIA. Al suo arrivo prometteva sfracelli il 26enne esterno offensivo olandese Eljero Elia, ingaggiato in estate dall’Amburgo per 9 milioni. Ora si spera di ricavarne circa 7 milioni. Il giocatore piace ai tedeschi dello Schalke 04 e dell’Amburgo. In lista d’attesa anche gli inglesi del West Ham.

MELO. Il centrocampista brasiliano Felipe Melo ha giocato nel Galatasaray, con esiti nel complesso positivi. E’ stato pagato 25 milioni nell’estate 2009. Oggi, a Milano, c’è stato un incontro interlocutorio con i russi dello Spartak Mosca. La Juve spera di realizzare una cifra intorno agli 8 milioni.

IAQUINTA. L’attaccante è rientrato a Torino dal prestito al Cesena. La squadra del presidente Igor Campedelli è retrocessa in B e Iaquinta non interessa più. La svalutazione dell’ex Udinese è massiccia. Non sarà agevole trovargli una destinazione, anche in rapporto al suo oneroso ingaggio. Il giocatore non sembra infine intenzionato a rescindere il suo contratto (in scadenza nel 2013). Intende provare a riconquistare la fiducia di Conte (un nuovo caso Amauri?).

KRASIC. Il prode Milos Krasic, arrivato due stagioni fa dal Cska Mosca per la non irrisoria cifra di 15 milioni di euro, ha oggi una valutazione più che dimezzata. E’ vero però che alcuni club importanti sono sulle sue tracce sia in Premier (Liverpool?) che in Bundesliga (Borussia Dortmund?).

MARTINEZ. Critica anche la situazione di Jorge Martinez, ingaggiato due anni fa dal Catania per la sontuosa cifra di 12 milioni di euro. Non è riuscito mai a impressionare in maglia bianconera. Il prestito a Cesena non ha risolto niente. Rientra alla base per essere girato altrove in prestito. Si, ma dove? Sembra tramontata l’ipotesi Pescara.

MOTTA, PAZIENZA e ZIEGLER. Migliore la situazione per Motta (che sembra interessare al Bologna), Pazienza (diretto al Malaga, ma su di lui c’è pressing da parte di diversi club di serie A) e Ziegler (potrebbe restare al Fenerbahce per una cifra introno ai 4 milioni).

Redazioneweb – www.calciopress.net

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