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(Calciopress – Lu. Cian.)  La rosa costruita da Galliani in estate si è dimostrata un flop. Sono arrivati troppi giocatori mediocri a basso costo, inabili a colmare la dolorosa diaspora dei troppi top players che hanno lasciato la maglia rossonera. Fatto sta che il Milan, come dimostra l’andamento del campionato, non sembra in grado di competere con formazioni meglio attrezzate di quella resa disponibile ad Allegri. Senza contare che il quadro potrebbe peggiorare anche in Champions, con ripercussioni inaccettabili su un bilancio appena rimesso in sesto. A questo punto l’ad e il suo collaboratore Braida si devono preparare in fretta alla ennesima rifondazione (QUI i particolari). I nomi che circolano non sono affatto tranquillizzanti per i delusi tifosi rossoneri. Proviamo a vedere come stanno le cose.

Un’ondata di cessioni? Le mosse del duo Galliani-Braida sembrano in primis  indirizzate verso un’altra ondata di cessioni. Molti i giocatori che non hanno risposto alle aspettative sono ormai con la valigia in mano (ConstantDidac VilàNiang, Mesbah  e Traorè). Accanto a queste partenze, ormai prevedibili, ce ne sarebbero in ponte altre eccellenti (Boateng? MexesRobinho?). Di qualche minuto fa la notizia di un possibile trasferimento anche di Abate, entrato nel mirino del PSG di Ibrahimovic.

Ancora acquisti nel segno del low cost? Nonostante la pessima esperienza del mercato estivo, continuano a circolare sul fronte arrivi nomi per niente tranquillizzanti per i disillusi tifosi rossoneri. Stiamo parlando di Dossena, Matuzalem, Merkel e Saponara. Giocatori validi, per carità, ma che non sembrano in grado di dare al Milan la sterzata di cui ha bisogno per risalire la mediocre classifica in campionato e non rischiare una prematura eliminazione in Champions.

In difesa occorre un centrale. La possibile partenza di Mexes lascia allo scoperto il ruolo di centrale di difesa. E’ noto che Galliani punta tutto su Yanga-Mbiwia del Montpellier, ma il problema è il costo del suo cartellino nell’ottica a basso costo lungo cui si muove ormai il Milan. Le alternative non certo a buon mercato Astori (Cagliari), Alderweiled (Ajax), Bocchetti (Rubin Kazan), Lovren (Lione) e N’Koulou (Marsiglia) sono tutti ottimi giocatori. Il fatto è che continuano a costare troppo per le casse rossonere. Senza contare che alcuni di loro potranno trasferirsi solo a fine stagione. Riuscirà Galliani a far quadrare i conti?

Serve anche un terzino sinistro. L’arrivo di un terzino sinistro è cruciale, visto che quella zona del reparto arretrato è da sempre carente. Tutto è legato al destino di Didac Vilà e Mesbah, che dovranno essere ceduti prima di procedere a un nuovo acquisto. Circola il nome di Antonelli e nelle ultime ore si è parlato di un interessamento dei rossoneri nei confronti di Corchia. Il fatto è che il giocatore del Sochaux è un terzino destro. Il suo arrivo sarebbe compatibile solo con l’eventuale partenza di Abate.

Idee olandesi per il centrocampo? Per quanto riguarda la zona nevralgica del campo, Galliani avrebbe messo nel mirino due giovani talenti olandesi. Si tratta di Strootman (22enne centrocampista centrale del PSV) e di Klaassen (giovane trequartista dell’Ajax). Soprattutto sul primo si concentrerebbero le attenzioni del club rossonero trattandosi di un giocatore di qualità e quantità in grado di affiancare a centrocampo il suo connazionale De Jong. Fatto sta che per ora di offerte concrete, su questo fronte, proprio non si parla e le idee potrebbero rimanere tali e quali.

E se in mediana arrivasse Gonalons? Ecco dunque spuntare un’altra pista. Si tratta di quella che porta a Gonalons, giovane mediano del Lione che ha preso il posto a centrocampo di Toulalan. Il costo del suo cartellino non è particolarmente rilevante. Basterebbero circa 7 milioni di euro, una cifra molto inferiore a quella che servirebbe per uno dei due olandesi.

Lu. Cian. – www.calciopress.net

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