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32^ Giornata Nocerina vs Hellas Verona [Serie Bwin 2011-2012](Calciopress – Redazioneweb) Dopo la rifinitura, l’allenatore gialloblù Andrea Mandorlini ha convocato 21 giocatori per la partita degli Ottavi di Finale di Tim Cup contro l’Inter (QUI ultime e probabili formazioni).

La gara è in programma oggi, martedì 18 dicembre, allo stadio Meazza di Milano. Calcio d’inizio ore 21. Diretta tv su Rai 2.

Previsti circa 9.000 tifosi gialloblù al seguito dell’Hellas. Dopo una prima disponibilità di 5.500 posti, l’Inter ha deciso di aprire un altro settore alla tifoseria ospite, garantendo in totale oltre 8.400 biglietti.

Numeri impressionanti per una piazza di serie B? Solo per chi non conosce la passione che anima i “butei”, che non è mai venuta meno neppure nei quattro anni trascorsi in Lega Pro (“Hellas, storia di calcio e di passione“).

Tra gli scaligeri non ci saranno gli infortunati Martinho, Laner, Pugliese, Rivas e Fatic (quest’ultimo non convocato a titolo precauzionale). Non sarà disponibile neanche lo squalificato Cacciatore.

Ecco di seguito l’elenco completo dei 21 giocatori convocati:

Portieri:1 Rafael, 33 Berardi, 12 Nicolas;
Difensori:5 Ceccarelli, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi, 13 Abbate, 2 Huston,25 Crespo.;
Centrocampisti:19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic, 31 Owusu Ansah, 32 Calvetti;
Attaccanti: 9 Grossi, 17 Carrozza, 8 Cacia, 30 Bojinov, 23 Cocco, 21 Gomez Taleb.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Andrea Mandorlini: “Una bella partita, un bel premio, abbiamo vinto contro squadre di Serie A come Genoa e Palermo e ce lo siamo meritato. Andiamo nella Scala del Calcio, sono contento e lo sono anche per i ragazzi. Vogliamo fare una buona partita. Prima volta a San Siro come allenatore? Ho giocato contro il Milan, mai contro l’Inter. Ho tanti ricordi, da bambino ero tifoso nerazzurro. Adesso ci torno con un’altra squadra del mio cuore, siamo emozionati. Speriamo che l’emozione non ci giochi un brutto scherzo. La prepariamo bene, le motivazioni ci sono tutte. La formazione? C’è sempre la migliore squadra che l’allenatore ha in mente. Il pareggio a Vercelli? L’ho detto ai ragazzi, senza trovare nessun colpevole, siamo meno efficaci negli ultimi metri, meno concreti e meno cattivi. Forse un po’ poco aggressiva nelle situazioni. Dobbiamo aumentare l’intensità di gioco, ma non saremo mai una squadra che fa la lotta. Non lo è nelle caratteristiche dell’allenatore e poi la squadra deve giocare. Ultimamente in diverse occasioni non siamo bravi a chiudere le partite. Il modulo? Si cerca sempre un colpevole, ma non è quello. La squadra sa quali sono le qualità e le potenzialità. Dobbiamo girare a ritmi un po’ più alti, ma in questo momento non siamo molto precisi davanti. Lì dovremo migliorare. La Coppa Italia? No, non ci ha distratto. In questo momento siamo un po’ penalizzati, un pareggio è stato preso come una sconfitta, ma è un momento così. Ci sono due squadre ches tanno facendo al di sopra delle aspettative, e a Sassuolo e Livorno bisogna fare i complimenti. Noi abbiamo un punto in meno dell’anno scorso, ma gli stessi che aveva il Pescara che poi ha vinto il campionato. Qualche confronto va fatto, sappiamo che bisogna migliorare. Soprattutto in attacco, essere più cattivi e risoluti. Tifosi preoccupati? Non mi sembra, se lo fossero non verrebbero in9mila a Milano, al di là del fatto che manchiamo da questi palcoscenici da tanti anni. Noi non siamo preoccupati, siamo consapevoli che abbiamo lasciato qualcosa in giro e siamo consapevoli che davanti stanno facendo qualcosa di “anormale”. Abbiamole possibilità di chiudere bene l’andata, anche se è normale che potevamo avere dei punti in più”.

 

Redazioneweb – www.calciopress.net

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