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gambe 0002(Calciopress – Redazioneweb) Tocca a Marco Verratti, il centrocampista del Paris Saint-Germain, pareggiare il conto con l’Olanda vice campione del mondo che era passata in vantaggio al 33’ del primo tempo con Lens.

Gli Azzurri interrompono la serie negativa nelle gare amichevoli. Merito dei cambi di Prandelli che, nella ripresa, rivoluziona la squadra sfruttando tutte le sostituzioni a disposizione.

Decisivo anche Buffon che, nel primo tempo, ha limitato i danni. All’Amsterdam ArenA l’Italia è brava ad acciuffare il pareggio nonostante le difficoltà. Candreva era reduce dall’influenza, Balotelli “condizionato” da un contrasto duro subito dopo appena 7’ di gioco, sul modulo a tre punte “bisogna ancora lavorare” come sottolinea lo stesso cittì.

“Il modulo iniziale era molto particolare e bisogna avere tempo per lavorarci e pensare ai dettagli. Le cose migliori le abbiamo fatte quando abbiamo cambiato modulo”: queste le dichiarazioni rilasciate da Cesare Prandelli, al termine della partita di Amsterdam contro un’Olanda che nel primo tempo ha messo in seria difficoltà l’Italia.

“Verratti – ha proseguito il cittì – ha una grande personalità e una grande tecnica, anche se a volte deve essere un po’ più veloce. Ma comunque ha fatto un goal fantastico. El Shaarawy e Balotelli devono ancora lavorare molto insieme, ma abbiamo un futuro interessante su cui lavorare”.

Buffon, che nel primo tempo è stato protagonista ed ha evitato il peggio almeno in  due occasioni, difende l’atteggiamento dell’Italia: “Dipende anche dagli avversari – spiega il portiere – ci può stare che fai una partita un po’ più attendista e sembra che non stai dando il massimo, ma non è così. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio come sempre. È innegabile che ci vuole più personalità anche perché abbiamo molti ragazzi, è normale che a volte venga meno quel briciolo di brillantezza. Da qui alla Confederations e al Mondiale ci sono molte partite e avremo tempo di far crescere i nostri giovani e la loro autostima. Penso che il 4-3-3 possa essere riproposto soprattutto perché l’abbiamo provato soltanto per un giorno e mezzo, questo vuol dire che non si può dare un giudizio attendibile”.

Il gol di Lens viziato da un fallo di mano? Buffon è sincero: “Non ho notato il tocco di mano perché pensavo a parare, ma se i miei compagni l’hanno notato probabilmente c’era. Ho cercato di aiutare i ragazzi più giovani e l’ho fatto per tutti i 90′ come faccio sempre”.

Felice Marco Verratti, autore del gol: “Siamo riusciti a riprendere la partita e ho anche segnato il mio primo gol in azzurro, meglio di così… Non penso a diventare titolare, per me il massimo è già essere parte di questo gruppo. Ringrazio i compagni perché mi hanno fatto entrare a far parte del gruppo, ovvio che giocare con Pirlo per me è un sogno anche se so che sarà difficile. Il mio futuro? Per ora sto bene in Francia, ma giocare in Serie A è uno dei miei desideri”.

Olanda-Italia 1-1

OLANDA (4-3-3): Krul – Janmaat (40′ st Van Rhijn), De Vrij, Martins Indi, Blind – Clasie (1′ st De Guzman), Strootman, Maher – Lens Van Persie (1′ st Robben), Ola John (14′ st Kuyt). All. Van Gaal
ITALIA (4-3-3): Buffon – Abate, Barzagli (29′ st Ranocchia), Astori, Santon – De Rossi (17′ st Verratti), Pirlo (1′ st Florenzi), Montolivo – Candreva (1′ st Diamanti), Balotelli (17′ st Osvaldo), El Shaarawy (27′ st Gilardino). All. Prandelli
Arbitro: Cakir
Reti: 34′ pt Lens, 46′ st Verratti
Note: spettatori 50mila circa

Redazioneweb – www.calciopress.net

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