Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il


Berretto gialloblù segnaviaTempus inesorabile fugit
. Nessuno può fermare il tempo. Eppure la nostalgia, nel tentativo di arrestare lo scorrere impetuoso dei mesi e degli anni, ci spinge a rivolgersi al passato ogni volta che questo si ripresenta.

Sappiamo che l’oggi non è e non potrà mai tornare a essere il ieri che il rimpianto continua a richiamare dalle profondità dell’animo. Basta però una sbiadita fotografia per buttare all’aria ogni certezza.

L’istantanea, scattata una vita fa, è ingiallita quanto basta per scatenare i rocordi. Un vecchio amico l’ha scannerizzata e me l’ha inviata con poche parole di accompagnamento, venate dalla tenerezza dei ricordi che scaturiscono dal fondo nella memoria. “Ho ritrovato questa foto tra le mie scartoffie. Quelli si che erano giorni! Quante cose sono cambiate da allora”. Non serve davvero troppa fatica per accendere la luce fioca e tenace della nostalgia, una canaglia che resta sempre in agguato dentro di noi.

Dalle tribune un po’ scalcinate di uno stadio della vecchia serie C si intravede a mala pena, sullo sfondo, il campo di gioco. A quel tempo la terza serie nazionale, vera anticamera delle due categorie nobili per eccellenza, era un campionato che raccoglieva la crema del cosiddetto calcio minore. Il bianco e nero non permette di riconoscere i colori delle maglie, ma tutti e due sappiamo perfettamente che sono “quelle maglie gialloblù” che ci portiamo dentro da una vita.

A che serve rigirarsi tra le mani una vecchia fotografia che riemerge dal passato? Se è vero che gli umani non hanno il potere di arrestare il tempo, un gesto così semplice aiuta però a studiare il profilo di ciò che si è diventati. Una vecchia fotografia diventa così il mezzo per elaborare la metamorfosi avvenuta dentro di noi e intorno a noi.

Amico mio carissimo, hai proprio ragione. Quelli si che erano giorni, almeno nella nostra memoria edulcorata dalla nostalgia. Le cose sono molto cambiate da allora, ma noi siamo sempre gli stessi. “Quelle maglie gialloblù”, oggi come allora, servono a riannodare il fil rouge della nostra vita.

Accade così che una fotografia molto vintage, scattata in uno vecchio stadio della vecchia serie C e riaffiorata all’improvviso dal pozzo dei ricordi, ci aiuti a percorrere con una inaudita leggerezza un presente così difficile da attraversare.

Sia benedetto il passato quando ci dà lo slancio per proiettarci, con rinnovata passione, in quel che resta del nostro futuro.

Sergio Mutolo – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film