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Logo lega Pro grandeIn materia di ripescaggi il Consiglio Federale ha deciso che, in caso di vacanza di organico in sede di ammissione al campionato, il format della Prima e Seconda Divisione di Lega Pro sarà bloccato a un massimo di 69 squadre (33 in Prima Divisione e 36 in Seconda Divisione).

Ciò è stato stabilito in previsione dell’andata a regime della riforma che prevede per la categoria, a partire dalla stagione 2014-2015, una Divisione unica di terza serie nazionale (si torna alla vecchia serie C) con tre gironi da 20 squadre.

L’iscrizione al campionato di Lega Pro scade il 1 luglio. Entro quella data vanno presentate la fideiussione di 400.000 euro, la tassa d’iscrizione e tutta la modulistica. Senza dimenticare che, entro il 20 giugno, dovrà essere recapitata a Firenze anche la documentazione relativa all’impianto sportivo. Il presidente Mario Macalli, in una recente intervista rilasciata il 28 maggio scorso alla Gazzetta di Mantova, si è detto molto preoccupato per il destino della Lega Pro.

Il numero uno della Lega ha detto: “Il calcio della Lega Pro ormai è da terzo mondo. Se continueremo così tra 15 anni non ci saremo più. Io sono molto preoccupato. Qui abbiamo squadre con 200 spettatori allo stadio, nessun calciatore del territorio e proprietari che spendono milioni di euro non si sa a quale scopo. Quando finiranno i soldi dei diritti tv, noi andremo con il sedere per terra. E’ questa la verità”.

Per alcuni club di Prima e Seconda Divisione, che versano in grosse difficoltà economiche, si prefigura la mancata iscrizione al prossimo campionato (si parla di almeno dieci società già in bilico).

Sul punto Macalli è stato chiaro: “Spero di no, ma da quello che sento in giro penso di sì. La crisi economica non risparmia nessuno e per gli imprenditori che fanno calcio, anche quelli seri, diventa sempre più difficile ottenere dalle banche delle fideiussioni per iscrivere le loro squadre. È un problema molto serio“.

Si riapre la telenovela estiva dei ripescaggi? Macalli ammette: “Sì, potrebbero esserci ripescaggi, è quanto abbiamo stabilito fissando il nostro organico a 69 squadre anche per la prossima stagione. Ma bisognerà vedere se riusciremo a farli questi ripescaggi. L’anno scorso c’erano 4 posti in C1 e soltanto l’Entella ha messo sul tavolo i soldi per essere ripescata. Vedremo se stavolta sarà diverso“.

Le norme federali che regolano le graduatorie dei ripescaggi in Lega Pro sono piuttosto chiare. Calciopress le ha sintetizzate in un precedente articolo (“Rebus ripescaggi, normative e regolamenti”). Va detto però che, per il ripescaggio in Lega Pro, occorre sottostare a una serie di passaggi economici davvero onerosi. L’argomento è stato oggetto di due articoli di Calciopress, il primo inerente i costi generali per i ripescaggi (leggi QUI) e il secondo riferito in particolare a quelli per la Seconda Divisione (leggi QUI).

Sa. Mig. – www.calciopress.net

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