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Logo FIGC(Calciopress – Redazioneweb) Continua il sogno dell’Under 21 nel Campionato Europeo Under 21 che si sta per concludere in Israele (QUI il tabellone con tutti i risultati e i marcatori).  A Gerusalemme gli Azzurrini di Devis Mangia giocheranno una finale storica contro la Spagna, che nell’altra semifinale ha travolto la Norvegia 3-0.

Ancora una grande Italia che fatica contro l’Olanda, ma non molla mai. Sa aspettare il momento buono per colpire, momento che arriva nella ripresa, a undici minuti dal fischio finale. Una vittoria (1-0) che porta la firma di Fabio Borini, che ci mette il piede destro, ma in realtà è frutto di un gioco corale, quel gioco a cui l’Under ci ha abituato da diversi mesi a questa parte.

Recuperato in extremis il “gioiellino” Insigne, lasciato a riposo Saponara per un affaticamento muscolare, Mangia – che proprio contro l’Olanda ha fatto il suo esordio lo scorso agosto sulla panchina azzurra vincendo 3-0 – schiera la migliore Under con Bardi in porta, Donati, Bianchetti, Caldirola e Regini in difesa, Florenzi, Fausto Rossi, Verratti, Insigne a centrocampo, Immobile e Borini, quest’ultimo preferito a Gabbiadini, in attacco.

Contro questa Olanda che gioca un calcio di grande intensità, abile nel cambiare gioco e ancor più nelle situazioni uno contro uno, la giovane Italia fatica in fase di costruzione e crea in contropiede le sue azioni migliori. E così la prima palla gol la costruiscono gli olandesi al 5’ con Maher che colpisce l’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi è chiamato all’intervento Bardi che neutralizza un cross sul primo palo. Altra occasione per l’Olanda al 20’, vanificata sottoporta. Al 32’ alzano la testa gli Azzurrini, che danno vita ad una grande azione offensiva conclusa da Immobile all’angolino, ma è bravo Zoet a respingere con i piedi. Ancora Italia al 40’ con una giocata individuale di Insigne, che non trova la porta, e al 43’ con un contropiede avviato da Verratti che Borini conclude scaricando un destro sull’esterno della rete.

Anche nella ripresa solito copione, ma si abbassa il ritmo. Al 16’ prima sostituzione azzurra con Gabbiadini, autore di una doppietta contro Israele, che subentra al posto di Immobile. Al 25’ una disattenzione di Rossi, che perde palla, per poco non manda in gol l’Olanda. Due minuti l’arbitro Hategan non vede una gomitata volontaria di Martins Indi ai danni di Donati.  All’Olanda fallosa, l’Italia risponde nel modo migliore. Al 34’, al termine di un’azione fantastica, arriva infatti il vantaggio. Parte dai piedi del piccolo Lorenzo Insigne, perfetto suggerimento per Borini che gioca d’anticipo sull’avversario e di piatto destro infila Zoet, portando a cinque il suo bottino di gol con la maglia dell’Under. Al 39’ secondo cambio: entra Sansone, esce Insigne. Assalto finale da parte dell’Olanda, che tenta il tutto per tutto, con gli Azzurrini che stringono i denti e ribattono colpo su colpo. Al 41’ salva la porta Bardi, bloccando sulla linea un pericoloso colpo di testa. Mancano una manciata di minuti alla fine, il tempo di sostituire Rossi con Crimi, di un brivido verso la porta azzurra e poi spazio agli abbracci e alla festa.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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