Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Mario Macalli 4(Calciopress – Redazioneweb)  Per iscriversi al campionato 2013-2014 di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro (nella foto, il presidente Mario Macalli), non vanno rispettati soltanto pesanti e stringenti criteri finanziari.

Entro il termine perentorio del 1 luglio dovrà essere presentata infatti la domanda, corredata dalla relativa tassa di iscrizione con la richiesta di concessione della Licenza Nazionale.

Un requisito fondamentale per essere ammessi al torneo è la disponibilità di un impianto a norma per giocare le partite interne. Lo stadio deve rispettare tutti i parametri previsti dal sistema delle Licenze Nazionali. Una circostanza che potrebbe rappresentare un serio intoppo per molti club, in particolari quelli neo-promossi dalla Serie D.

I tempi ormai stringono. Sulla base della normativa esplicitata nel titolo secondo, quello dedicato ai criteri infrastrutturali, i club di terza e quarta categoria nazionale hanno tempo fino al 20 giugno 2013 per mettersi in regola. Una scadenza che ormai incombe.

Il titolo secondo delle Licenze Nazionali prevede, in ossequio al rispetto dei criteri infrastrutturali, una serie si complessi adempimenti:

1) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali la documentazione comprovante: a) la proprietà dell’impianto che si intende utilizzare da parte della società richiedente la Licenza; b) in alternativa il contratto, la convenzione d’uso o un documento equivalente relativo all’impianto che si intende utilizzare, validi almeno fino al termine della stagione sportiva 2013/2014 o per tutte le gare ufficiali che si terranno nella medesima stagione sportiva;

2) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali la licenza, di cui all’art. 68 del TULPS, del suddetto impianto, e per le società di San Marino omologa certificazione rilasciata dalla Federazione di San Marino;

3) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali, nel caso in cui la società non abbia la disponibilità di un impianto nel proprio comune, istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività per la stagione 2013/2014 in un impianto non ubicato nel proprio comune, corredata dalla documentazione di cui ai precedenti punti 1) e 2) nonché dal nulla osta del Prefetto relativo a un impianto ubicato nella regione del comune in cui ha sede la società.

In quanti riusciranno a completare le procedure nei termini prescritti?

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film