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gambe portiere 2821 (2)(Calciopress – Redazioneweb) La Lega Serie B e la Lega Pro sono sul piede di guerra per la suddivisione della cosiddetta “quota di mutualità” sui diritti audiovisivi. Lo rende noto Il Fatto Quotidiano.

La Legge Melandri, come spiega la stessa fonte, dispone infatti che una parte degli incassi annuali della vendita dei diritti della Lega di Serie A venga riconosciuta “alle società sportive delle categorie professionistiche inferiori” (Serie B e Lega Pro). Si discute su una quota pari al 6% dell’incasso e ballano dunque circa 55 milioni di Euro all’anno.

Il fatto è che la Legge in questione (clicca QUI per tutti i particolari) non contempla a quali criteri uniformarsi per l’ulteriore ripartizione di questi importi.  Un accordo tra le parti era stato raggiunto nel 2012/13. Prevedeva l’accredito del 66% alla cadetteria e del 33% alla Lega Pro. Quest’anno non è stato possibile mettere d’accordo i due litiganti.

Il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, punta ad ottenere almeno il 50%. Il dirigente fonda la sua pretesa sul fatto che si tratta di “due leghe con pari dignità” all’interno della Figc. Anzi sostiene che  “a noi dovrebbe andare qualcosa in più visto che la legge parla di società sportive e noi ne abbiamo 60 mentre loro 22”.

Ribatte il suo omologo della Lega di Serie B, Andrea Abodi: “È un ragionamento sbagliato. La mutualità non è un ammortizzatore sociale, ma un contributo che deve servire a ridurre la forbice fra i vari campionati e fare il bene del sistema calcio italiano. E mentre fra Lega Pro e Serie B il divario è minimo (come dimostra il fatto che le neopromosse a volte riescono a lottare anche per il titolo), fra noi e la Serie A purtroppo c’è un abisso. Perciò queste risorse spettano soprattutto ai club di Serie B.

A questo punto la Lega di Firenze ha presentato ricorso presso il Tnas (Tribunale Nazionale di Arbitrato e Sport) del Coni, affinché quest’ultimo si pronunci identificando un criterio di spartizione della quota di mutualità.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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