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Pallone Ufficiale Serie Bwin (corner)(Calciopress – Redazioneweb) Si è giocata la quattordicesima giornata del campionato di Serie B. Questa la sintesi delle partite in programma, tratta integralmente dal sito web della Lega.

Avellino-Juve Stabia 2-1
Un Avellino concreto e cinico fa suo il derby con la Juve Stabia e si porta in testa alla classifica, raggiungendo Empoli e Palermo. Due reti nel primo tempo, Schiavon al 7′ e Castaldo al 43′, bastano a piegare una Juve Stabia che resta in partita e la riapre all’80’ con Suciu, che dimezza lo svantaggio e che, nei minuti di recupero, potrebbe persino pareggiarla se Sowe e Dukara in area non si ostacolassero a vicenda spedendo sul fondo il pallone. Un pareggio che avrebbe premiato l’orgoglio degli ospiti ma sarebbe stata una penalizzazione eccessiva per la squadra di Rastelli, molto quadrata e pericolosa con la coppia d’attacco Galabinov- Castaldo.

Cesena-Cittadella 2-2
E’ parità (2-2) tra Cesena e Cittadella, con i veneti che riescono a raddrizzare la gara a cinque minuti dal termine. I primi minuti del ‘Manuzzi’ sono subito ricchi di emozioni. Al 4′ la squadra di Foscarini sblocca il risultato con il colpo di testa di Coly, su punizione di Di Roberto. Il pareggio non si fa attendere: a riportare l’equilibrio è la rete di Volta, sugli sviluppi di un corner. Il gol scuote il Cesena, che con il passare dei minuti gioca con più scioltezza rispetto ai veneti, comunque attenti a non lasciare spazi e pronti a colpire in contropiede. La ripresa si apre con il vantaggio degli uomini di Bisoli: sulla punizione di Renzetti, Camporese salta più in alto di tutti ed infila Di Gennaro (2′). Per il difensore si tratta del primo gol in campionato, per il Cittadella un duro colpo. I veneti però non si scoraggiano e trovano il pareggio a cinque minuti dal termine grazie a Perez. Poco prima, Di Roberto aveva centrato la traversa. Finale infuocato, con gli ospiti vicini al pareggio, prima con la punizione di Paolucci che si infrange ancora sulla traversa, poi con uno spunto di Di Roberto sul quale è bravissimo Coser.

Empoli-Virtus Lanciano 3-0
L’Empoli batte nettamente la Virtus Lanciano nel big match del ‘Castellani’ e lo supera in classifica. I toscani si impongono 3-0 agganciando in vetta il Palermo, ieri vittorioso sul campo della Reggina. Perde invece il primato la squadra di Baroni, che continua a mostrare segni di calo e scivola a -1. I padroni di casa mettono subito le cose in chiaro dopo nove minuti con un gran destro di Maccarone e palla alle spalle di Sepe.  La rete galvanizza i toscani, che premono alla ricerca del raddoppio. La Virtus fatica a riprendersi, ma gradualmente guadagna spazio e prova a rendersi pericolosa. In ogni caso è l’Empoli a fare la gara e rendersi più minaccioso, con il temibile duo Tavano-Maccarone e l’attivissimo Verdi. Il raddoppio della squadra di Sarri arriva nella ripresa: è il neoentrato Pucciarelli a firmarlo con un preciso sinistro. E’ Tavano a realizzare il gol della sicurezza e del definitivo 3-0 dieci minuti dopo, sfruttando al meglio l’assist di Maccarone. Proprio ‘Big Mac’ sfiora il poker empolese, e la doppietta personale, con un destro che centra il palo.

Latina-Bari 1-0
Prosegue il momento positivo del Latina, che batte al ‘Francioni’ il Bari 1-0 conquistando la seconda vittoria casalinga consecutiva, nonché l’undicesimo risultato utile consecutivo. Dal suo arrivo sulla panchina dei pontini, ancora imbattuto il tecnico Breda. Ma il Latina deve faticare non poco per avere ragione dei ‘Galletti’, bravi a restare in partita anche dopo l’espulsione alla mezz’ora della ripresa di Polenta. La formazione di Aliberti torna però a casa a bocca asciutta restando in zona pericolosa. La rete che decide il match arriva al 12′ del primo tempo grazie a Ghezzal, il grande ex. Sul cross dalla destra di Crimi, l’algerino è bravo a battere in acrobazia il portiere dei pugliesi Guarna. Il Latina non si accontenta e sfiora in più di un’occasione il raddoppio, tenendo a bada le iniziative degli ospiti. Tra i padroni di casa si mette in evidenza Jonathas. Il Bari punta al gioco di rimessa e si avvicina al pareggio nella ripresa, al 9′, con Defendi che, a tu per tu con Iacobucci, spreca clamorosamente l’assist filtrante di Joao Silva. Il Latina sfiora invece il raddoppio al 20′ con una conclusione di Crimi e costringe Guarna ad un grande intervento sul colpo di testa di Jefferson (25′) sull’angolo calciato da Milani. Brivido finale per i pontini nel finale con la traversa colpita da Lugo.

Padova-Brescia 0-0
Si è chiuso sullo 0-0 la sfida tra Padova e Brescia, anticipo della 14/a giornata del campionato di Serie B Eurobet. Gara non intensissima, con poche emozioni, per un punto che serve a poco a entrambe le formazioni, che restano invischiate nei bassifondi della classifica. Può recriminare maggiormente il Brescia, che non è riuscito a sfruttare la superiorità numerica dopo l’espulsione al 27′ della ripresa di Legati. Gli ospiti partono meglio, ma collezionano solo conclusioni dalla distanza che non impensieriscono Mazzoni. Il primo intervento lo effettua così dalla parte opposta Arcari, sulla botta da fuori di Musacci al 38′. Entrambe le compagini faticano a rendersi pericolose dentro l’area, così Budel in chiusura di frazione ci prova dal limite, ma Mazzoni respinge senza affanni. Nella ripresa arriva qualche emozione in più. Melchiorri stacca bene di testa al 13′, ma la palla finisce a lato e il Brescia scampa il pericolo. Al 21′ ghiotta occasione per i lombardi, ma Kukoc solo davanti al portiere esalta le doti di Mazzoni. Per i padroni di casa la situazione peggiora ulteriormente al 27′ quando Legati riceve la seconda ammonizione per un fallo su Paci. Il Brescia non riesce a sfruttare l’uomo in più, anzi è il Padova a creare l’opportunità migliore con Pasquato, il cui colpo di testa al 38′ finisce di poco a lato.

Pescara-Ternana 2-1
Gara vivace tra Pescara e Ternana, con gli umbri bravi a trovare il pareggio dopo lo svantaggio incassato ad inizio match, ma poi costretti a capitolare a due minuti dalla fine per la rete dell’ex Maniero. Gli abruzzesi si impongono 2-1, proseguono la striscia positiva e soprattutto tornano a vincere all’Adriatico. Ma le emozioni iniziano già nel primo tempo. Dopo sei minuti il portiere di casa Belardi è già chiamato al grande intervento su un colpo di testa di Ceravolo. Al 13′, il Pescara sblocca il risultato: la firma è quella di un altro ex, Ragusa, bravo a deviare il cross dalla sinistra di Rossi. Ancora pericoloso Ragusa al 20′ con un gran destro, Brignoli devia in angolo. Belardi compie invece un autentico miracolo sul gran destro di Masi, tre minuti dopo ed è altrettanto provvidenziale su un tiro di Antenucci al 39′. La Ternana trova il pareggio nel secondo tempo grazie all’uruguaiano Avenatti, che trova la zampata giusta su un rimpallo in area. Marino si gioca la carta Maniero e viene ripagato: a due minuti dalla fine è proprio lui a firmare con una conclusione al volo il 2-1.

Reggina-Palermo 0-2
Il Palermo, almeno per una notte, sale in vetta al campionato di Serie B Eurobet. La squadra di Iachini infatti coglie l’ottavo risultato utile consecutivo battendo la Reggina con un gol per tempo, scavalcando così Lanciano ed Empoli che si affronteranno domani nello scontro diretto. Gli amaranto restano invece in fondo alla classifica, al terz’ultimo posto, con 12 punti in classifica. Per la squadra di Castori, alla disperata ricerca di punti salvezza, le cose si mettono male fin da subito quando all’8′ l’ex Barreto porta in vantaggio gli ospiti con un tiro in corsa dopo una prima respinta di Benassi sulla conclusione di Lafferty. L’undici di Iachini continua a spingere: Benassi salva i suoi al 15′ sul tiro di prima intenzione di Troianiello all’interno dell’area. Due minuti dopo il rasoterra deviato di Barreto costringe nuovamente il portiere amaranto ad intervenire deviando in corner. Dopo una mezzora di sofferenza i padroni di casa mettono il naso fuori, e confezionano la prima palla gol al 41′, ma Di Michele, pescato in posizione di fuori gioco, calcia alto. Nella ripresa gli amaranto provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo e mettono alle strette il Palermo. Di Michele al 18′ si mangia un gol sparando alto dopo aver saltato il portiere, in seguito a un errato disimpegno di testa di Milanovic. In contropiede gli ospiti sanno far male, e solo un super Benassi nega il raddoppio a Malele, che al 31′ colpisce di testa a botta sicura trovando però la respinta di piede del portiere della Reggina. Al 32′ l’undici è sfortunato quando, dopo un tiro respinto di Foglio, Di Michele calcia a porta sguarnita trovando il braccio largo di Andjelkovic. Il direttore di gara non vede il contatto e lascia correre tra le proteste dei padroni di casa. In quest’occasione Castori viene espulso dalla panchina. La Reggina non trova più il varco giusto e al 44′ gli ospiti chiudono la partita con un colpo di testa di Milanovic dopo l’uscita a vuoto del fin lì ottimo Benassi.

Siena-Spezia 2-0
Il Siena si conferma squadra ostica battendo con due gol nel finale lo Spezia che continua a mostrare evidenti problemi in trasferta, dove non vince dal 24 settembre (2-1 alla Ternana). L’undici di Beretta torna invece al successo dopo tre pareggi consecutivi. Gara intensa fin dalle prime battute: al 4′ Lamanna deve già intervenire sul pericoloso corner di Sansovini. Liguri ancora pericolosi al 7′, ma Feddal sbroglia tutto mettendo in corner in scivolata. La squadra di Stroppa continua a fare la partita e al 18′ spreca una buona occasione con Sansovini, che calcia alto dall’area piccola dopo un assist involontario di Appelt Pires. La gara per gli ospiti si complica al 27′ quando Baldanzeddu lascia i suoi in dieci dopo una scivolata ai danni di Rosina. Stroppa è costretto a cambiare modulo e toglie Sansovini. I toscani crescono da subito ma al 32′ si ristabilisce la parità numerica in campo per l’espulsione di Pulzetti dopo un fallo da dietro su Catellani. La partita si innervosisce e a rimetterci è lo spettacolo. Nella ripresa la squadra di Beretta aumenta esponenzialmente i giri del proprio motore e costringe lo Spezia nella propria metà campo. Valentini si supera al 5′ sul tiro destinato all’incrocio di Giannetti, un minuto dopo fa lo stesso sulla conclusione da fuori di Rosina. Con il passare dei minuti nei padroni di casa subentra un po’ di stanchezza con i liguri che sembrano in grado di contenere, ma proprio nel finale Giannetti e Rosina, i più pericolosi, realizzano un uno-due (entrambi di testa) che taglia le gambe allo Spezia.

Trapani-Novara 2-1
Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Trapani che batte 2-1 un Novara sempre più in crisi di risultati e conquista tre punti che mancavano dal 14 settembre, giorno del largo successo con la Reggina. Per la squadra di Aglietti invece, prosegue il momento no: i piemontesi non vincono da 10 giornate. E’ Ciaramitaro il protagonista delle prime battute della gara. Il giocatore del Trapani ci prova al 10′ non trovando la porta, poi al 12′ schiacciando debolmente di testa. Sulla sponda opposta la coppia d’attacco degli ospiti Rubino-Gonzalez si mostra presente: il secondo non trova la porta al 17′, il primo al 20′ di testa. Il Novara si porta in vantaggio al 31′ con Rubino, che stacca bene di testa e batte un incolpevole Nordi sulla punizione di Genevier. I padroni di casa reagiscono subito con Pirrone, che colpisce in pieno la traversa al 33′, e sciupa una buona occasione al 44′ con un tentativo in rovesciata che termina alto sopra la traversa. Nella ripresa gli ospiti sembrano gestire le offensive del Trapani, ma al 15′ Mancosu alla prima occasione fa centro sul cross rasoterra dalla destra di Rizzato. Entrambe le squadra non si risparmiano alla ricerca della vittoria, in un finale molto avvincente. La spunta alla fine l’undici di Boscaglia, che trova il gol decisivo al 37′ con Basso, il cui tiro dalla distanza non viene deviato da Tomasig e finisce in rete.

Varese-Crotone 2-0
Il Varese interrompe la propria striscia negativa di sei partite senza vittorie cogliendo un successo di prestigio in casa contro la rivelazione Crotone, sconfitto 2-0 e al primo stop dopo 3 giornate. Dopo un’iniziale fase di studio, alla prima occasione i padroni di casa si portano in vantaggio. Pavoletti infatti al 16′ trasforma un calcio di rigore concesso per fallo di mano in area di Ligi. La reazione degli ospiti è immediata: Del Prete al 18′ va a segno di testa su torre di Mastriani, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. L’undici di Drago prova a reagire con qualche iniziativa di Bidauoi, ma Bastianoni si limita a ordinaria amministrazione. Nella ripresa i pitagorici si gettano in attacco. Buona opportunità al 2′ per Mastriani, servito da Bernardeschi, ma il suo tiro finisce sul fondo da buona posizione. I siciliani si affidano a Cataldi, la cui punizione al 19′ si spegne sul fondo, mentre un minuto dopo un dubbio contatto in area tra lo stesso Cataldi e Laverone non sanzionato dall’arbitro provoca l’ira in panchina di mister Drago, che viene espulso per proteste. Dall’altra parte il Varese si affida sempre al suo bomber Pavoletti, il cui diagonale al 27′ viene respinto in tuffo da Gomis. Il portiere del Crotone tuttavia nulla può un minuto dopo sul colpo di testa dell’ex attaccante del Sassuolo, che sigla il nono gol stagionale e chiude la partita. L’undici di Sottili torna a vincere e resta in scia della zona playoff.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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