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Scarpette NazionaleIl coordinatore delle nazionali giovanili azzurre, Arrigo Sacchi, affronta il problema dei vivai nel calcio italiano in una lunga intervista rilasciata a Giacomo Luchini di Repubblica (QUI il testo integrale).

Sacchi enfatizza i risultati delle varie under: “I risultati delle rappresentative nazionali sono ottimi. Siamo riusciti ad arrivare in finale sia agli Europei Under 21 che Under 17. A livello di club, però, la situazione è ben diversa. L’ultima squadra a centrare la finale di Champions League è stata l’Inter nel 2010, per altro con una rosa imbottita di stranieri e con pochi giovani. E’ la conseguenza di molti fattori che si sommano. Faccio qualche esempio. In Spagna Real Madrid e Barcellona investono ogni anno circa 50 milioni di euro sul settore giovanile. Da noi si arriva al massimo a 10-12 milioni. In Inghilterra, Germania, Svizzera, Belgio le federazioni hanno imposto ai club di creare delle Academies dove in una settimana si lavora quanto da noi in un mese. L’unica società di serie A che sta cercando di replicare questo modello è la Juventus”.

Sacchi ha la sua ricetta per cambiare le cose: “Dobbiamo modificare la nostra mentalità. In Italia di solito vince chi subisce meno gol, in Spagna chi ne segna di più. Negli altri Paesi lo spartito da seguire è quello del gioco. Le squadre più titolate degli ultimi 40 anni, dal Liverpool all’Ajax, dal Milan al Barcellona, fino ad arrivare all’attuale Bayern Monaco hanno applicato il calcio totale. Ai ragazzi bisogna insegnare quanto è importante la generosità in campo, lo spirito di sacrificio, l’etica di gruppo. Anziché alzare il livello individuale sarebbe il caso di potenziare il gioco di squadra”.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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