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Guanti portiere(Calciopress – Redazioneweb) Si è giocata la trentesima giornata del campionato di Serie B. Questa la sintesi delle partite in programma, tratta integralmente dal sito web della Lega. In testa il Palermo sbanca anche Pescara, 1 a 2, mentre l’Empoli serve un poker sul prato del Castellani alla Reggina. Lo stesso fa il Cittadella nel derby con il Padova, 0 a 4, e sempre in coda il Novara piega il Carpi 1 a 0. Un solo 0 a 0, quello fra Crotone e Bari,. Tre vittorie in trasferta e 24 gol in questa 30a giornata del campionato di Serie B Eurobet. Passi in avanti anche del Cesena, 1 a 0 in casa con la Juve Stabia, dello Spezia, 0 a 2, a Brescia e del Modena che batte 4 a 0 anche il Latina e inizia a pensare ai play off. Pareggio 1 a 1 fra Ternana e Virtus Lanciano.

Avellino-Siena 0-1
Nel secondo anticipo importante vittoria del Siena ad Avellino, la terza consecutiva, con i toscani che scavalcano i campani e si piazzano momentaneamente al quinto posto. Partita a ritmi blandi per 63 minuti salvo un tiro di Millesi respinto da Lamanna in acrobazia. Al 63′, dicevamo, è Rosina a beffare Terraciano con un calcio di punizione. Da quel punto la partita si alza di ritmo e soprattutto negli ultimi dieci minuti di gara vede l’Avellino all’arrembaggio, con all’ultimo secondo Lamanna che salva il risultato su tiro di punizione di Ciano. In precedenza era stato Izzo a vedersi il tiro indirizzato verso la porta respinto da un difensore toscano. 

Brescia-Spezia 0-2
Colpo esterno importante per la rincorsa ai playoff dello Spezia, che espugna il ‘Rigamonti’ di Brescia e inguaia ulteriormente le rondinelle, al quinto ko consecutivo, ormai pienamente coinvolte nella lotta per non retrocedere. Dopo un tentativo di Seymour disinnescato da Cragno e uno di Olivera facilmente intuito da Leali, la gara si sblocca al 25′ su calcio di rigore con Ferrari, per un fallo da lui stesso subito da parte di Budel. Nonostante la ripetizione per invasione, l’attaccante dello Spezia rimane freddo e fa centro anche al secondo tentativo. Il Brescia non riesce a reagire se non con una conclusione di Madonna che non spaventa Leali, così in avvio ripresa sono i liguri a raddoppiare. Prima Giannetti al 2′ di testa sfiora di poco il 2-0, che si concretizza un minuto dopo con Bellomo, a segno a porta vuota su assist di Giannetti dopo una bella azione corale. Caracciolo cerca di riaprire la partita al 19′, ma Leali intuisce tutto e blocca il suo tiro di destro. Padroni di casa ancora sfortunati al 30′ con Freddi, che schiaccia di testa sugli sviluppi di un corner non trovando di un soffio la porta. Lo Spezia resiste fino alla fine e porta a casa tre punti preziosi. 

Cesena-Juve Stabia 1-0
Un rigore di Cascione consente al Cesena di battere la Juve Stabia. I romagnoli tornano così al successo dopo due sconfitte consecutive, restando ampiamente in zona playoff, ma non hanno convinto del tutto per la prestazione offerta. Al contrario i campani, nonostante l’ultimo posto in classifica, hanno offerto una prestazione generosa. Il Cesena fa la partita, le ‘Vespe’ provano a ripartire. Il primo sussulto lo regala Sowe, il cui rasoterra al 18′ termina fuori di poco. Nella ripresa la gara si rivela più avvincente. Camporese sfiora al 5′ il vantaggio schiacciando di testa la sfera sul corner di Belingheri. All’11’ un rigore realizzato da Cascione per fallo di Ghirindelli su Marilungo consente alla squadra di Bisoli di portarsi avanti. Immediata la reazione degli ospiti: Coser salva i romagnoli compiendo un grande intervento sul tentativo in girata di Sowe. Poi tocca a Rodriguez respingere sulla linea il colpo di testa a botta sicura di Di Carmine. Il Cesena respira dopo l’espulsione al 39′ di Baraye per doppia ammonizione e porta a casa un successo importante. 

Crotone-Bari 0-0
Si spartiscono la posta in palio Crotone e Bari. Primo tempo denso di emozioni: i pugliesi partono meglio ma sono i padroni di casa a creare la prima opportunità con Bernardeschi, il cui tentativo viene bloccato a terra da Guarna. L’undici di Alberti risponde con Lugo, che stoppa e tira alto sopra la traversa. Ishak spreca una ghiotta opportunità per il Crotone al 21′, colpendo debolmente di testa. Gli ospiti non disdegnano ad attaccare e al 35′ deve intervenire Gomis in prima persona coi pugni ad allontanare il pericolo sul cross al centro di Galano. Il Bari continua a premere e sfiora il vantaggio al 40′ con Cani, che da due passi spreca tutto dopo un tiro di Galano che si era trasformato involontariamente in un assist. Nella ripresa il Crotone cresce trovando le contromisure giuste e sfiorando anche il gol con Dezi che all’altezza del dischetto non inquadra lo specchio della porta. Al 13′ Defendi impegna direttamente su calcio di punizione Gomis, che non si fa sorprendere. Con il passare dei minuti le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio, ma l’ultimo pericolo lo crea il Crotone con Suagher, che tutto solo colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 

Empoli-Reggina 4-0
L’Empoli regola in soli 45 minuti la ‘pratica’ Reggina vincendo 4-0 e tornando ad occupare in solitaria il secondo posto in classifica. Si fa sempre più difficile invece la situazione per gli amaranto, ancora penultimi ma con il Cittadella più distante complice il successo sul Padova. Per la squadra di Sarri la gara si mette subito in discesa, con Maccarone che all’11’ da due passi sblocca il risultato su sponda di Rugani. Gli ospiti non riescono a reagire e i toscani ne approfittano. Al 23′ Pucciarelli infatti raddoppia con una girata al volo su servizio di Valdifiori. La squadra di Gagliardi  non riesce a trovare le contromisure adatte e al 35′ capitola ancora: questa volta è Rugani, su assist del solito Valdifiori, a trafiggere di testa Pigliacelli con un bel colpo di testa. Al 40′ arriva poi il poker finale con Pucciarelli, il cui diagonale non lascia scampo al portiere per la seconda rete personale. Nella ripresa l’Empoli non spinge più limitandosi a controllare. 

Modena-Latina 4-0
Il Modena cala il poker al Latina e continua a sperare nell’aggancio alla zona playoff. Gli emiliani confermano il momento positivo in campionato e infliggono alla squadra di Breda la seconda sconfitta consecutiva. Il primo tempo, pur combattuto e giocato a viso aperto dalle due formazioni, si conclude a reti inviolate. Per assistere allo show dei canarini occorre attendere la ripresa: ad aprire le marcature, al 10′, è Babacar, che sfrutta l’assist di Granoche e batte con il piatto destro Iacobucci siglando il suo 15° centro in stagione. E’ lo stesso Granoche a firmare il raddoppio per gli emiliani sei minuti dopo, trasformando il rigore concesso per atterramento di Molina ad opera di Milani. Iacobucci si deve arrendere anche a Rizzo, che al 38′ porta il Modena sul 3-0 chiudendo i giochi. Ma c’è ancora il tempo, a due minuti dal termine, per il quarto gol dei padroni di casa con il neoentrato Mangni, che trova la deviazione vincente di testa sul suggerimento di Rizzo. La squadra di Novellino sale a 40 punti, il Latina resta a 45. 

Novara-Carpi 1-0
Il Novara batte di misura il Carpi (1-0) e incamera tre punti preziosissimi in chiave salvezza. Debutto amaro invece per Bepi Pillon, arrivato in settimana sulla panchina degli emiliani in seguito all’esonero di Vecchi. Dopo un primo tempo sostanzialmente avaro di emozioni, la gara si sblocca nella ripresa. Bruno assegna al quarto d’ora il rigore ai piemontesi per una trattenuta di Gagliolo su Lazzari. Dal dischetto, trasforma Buzzegoli per l’1-0. Il Carpi tiene a lungo in mano il gioco senza però riuscire a sfondare. Nei minuti finali, la squadra di Aglietti sfiora il raddoppio con una conclusione di Sansovini. Al termine, il Novara può comunque festeggiare la terza vittoria consecutiva allo stadio Piola. 

Padova-Cittadella 0-4
Il Cittadella travolge il Padova all’Euganeo e fa suo il derby veneto. Gli uomini di Foscarini si impongono 4-0 conquistando tre punti d’oro in chiave salvezza. La formazione di Serena vede invece complicarsi ulteriormente la situazione in classifica. Subito emozioni in avvio con Di Bello che all’11’ assegna il rigore al Cittadella per una trattenuta irregolare di Santacroce su Perez. Dal dischetto si presenta Djuric che si vede però respingere la conclusione da Mazzoni. Ma il Cittadella rimedia al 20′ con Pellizer che sblocca il risultato raccogliendo la respinta di Mazzoni sulla girata di Djuric. Vantaggio meritato per gli ospiti, decisamente più brillanti rispetto ad un Padova apparso troppo rinunciatario. In avvio di ripresa i padroni di casa si rendono pericolosi con la traversa colpita da Improta. Poco dopo il Cittadella raddoppia con un tocco sotto di Paulo Dentello, servito da Perez (7′). Gli uomini di Foscarini sono incontenibili e si vedono assegnare un nuovo penalty per un intervento di Benedetti su Paulo Dentello. Stavolta dagli undici metri si presenta Perez che non sbaglia: 0-3 al 12′. La squadra di casa ormai non c’è più e il Cittadella dilaga con la rete del poker, siglata da un preciso sinistro di Donnarumma, servito da Perez, ad un minuto dalla fine. Nel recupero, il palo ferma ancora il Padova che cercava con il sinistro di Padovano la rete della bandiera. 

Pescara-Palermo 1-2
Quarta vittoria consecutiva per un Palermo sempre più lanciato verso il ritorno in Serie A. I rosanero di Iachini espugnano lo stadio Adriatico di Pescara (2-1) e mantengono i 9 punti di vantaggio sull’inseguitrice Empoli, vittoriosa contro la Reggina. Dopo due successi si fermano invece gli uomini di Serse Cosmi. I rosanero sbloccano la gara al 12′ con Dybala, bravo a deviare il suggerimento dal fondo di Barreto premiando così l’ottimo avvio della sua squadra. Il Palermo può limitarsi a controllare il vantaggio e non ha problemi a contenere le iniziative poco pungenti dei padroni di casa. Nella ripresa però gli abruzzesi entrano in campo con ben altro atteggiamento e trovano il pari con il colpo di testa vincente di Mascara, sugli sviluppi del traversone di Salviato (11′). E’ un altro colpo di testa a riportare avanti i rosanero: la firma è quella del giovane Belotti che insacca sul corner di Barreto dalla destra. E’ il gol vittoria. Il Palermo sale a 59 punti, il Pescara resta fermo a quota 41. 

Ternana-Virtus Lanciano 1-1
Ternana e Virtus Lanciano si dividono la posta al termine del match del ‘Liberati’, incassando un punto prezioso in vista dei rispettivi obiettivi. Gli umbri salgono a quota 39, ottengono il decimo risultato utile di fila e mantengono una distanza di sicurezza dalla zona calda. I rossoneri si portano a 48 e continuano la loro corsa playoff. Succede tutto nel primo tempo. La squadra di Tesser impiega appena due minuti a portarsi in vantaggio: il merito è di Zito che pescato in area da Viola insacca con un preciso sinistro. I padroni di casa sprecano poi alcune ottime occasioni per il raddoppio e la Virtus pareggia i conti al 37′ grazie a Paghera, che sugli sviluppi dell’angolo di Mammarella scarica un gran destro che si infila all’incrocio. Nel finale, grandissima chance per gli ospiti con Falcinelli che da pochi passi, nell’unico pericolo creato dalla Virtus Lanciano nel secondo tempo, colpisce la traversa deviando di testa il traversone di Comi dalla sinistra. 

Trapani-Varese 1-1
Si conclude in pareggio (1-1) il primo anticipo della 30/a giornata di Serie B Eurobet. Trapani e Varese si contendono la posta al termine del match del ‘Provinciale’. Succede tutto nel primo tempo, con il botta e risposta tra Terlizzi e Bjelanovic. Il punto consente ai siciliani di Boscaglia di salire provvisoriamente al quarto posto in solitaria con 46 punti. Buon punto per i lombardi di Sottil che raggiungono quota 37 e tengono a distanza la zona calda. Ai siciliani bastano nove minuti per sbloccare il risultato: l’1-0 è firmato da un colpo di testa dell’ex Terlizzi sul corner battuto da Garufo. I lombardi cercano la reazione e Bjelanovic quasi riesce nella deviazione vincente sulla punizione di Calil. Il Trapani prova a gestire il vantaggio ma non disdegna le proiezioni offensive e si rende pericoloso con Garufo che però non riesce a sfruttare l’ottimo servizio in area di Iunco. Poco dopo il Varese pareggia i conti: a riequilibrare la situazione è Bjelanovic abile a battere di testa Marcone sul traversone di Fiamozzi e a realizzare il suo quarto gol stagionale (43′).  Pari meritato per gli ospiti. Si va alla ripresa e sono subito i siciliani ad avvicinarsi alla rete con un destro di Garufo deviato da Bressan in angolo. Ancora lavoro per il portiere dei siciliani sulla girata di Mancosu: palla ancora in corner. Nel complesso la seconda frazione non vede ulteriori emozioni. Nel finale le due squadre restano entrambe in dieci uomini. Ad abbandonare per primo il campo è Martinelli, che atterra Neto e si vede sventolare il secondo giallo in pochi minuti. Anche il Varese incassa un rosso, diretto, a Trevisan, punito per fallo da ultimo uomo su Mancosu. 

Redazioneweb – www.calciopress.net

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