Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il

Il presidente di Lega Serie Bwin Andrea Abodi 2L’Assemblea della Lega di Serie B ha partorito una serie di idee innovative (QUI, QUI e QUI i particolari) che definiscono la mission della categoria e provano a spingere il desolante sistema calcio italiano verso la strada di una riforma ormai ineludibile. L’azione intrapresa dal presidente Andrea Abodi per dare una scossa a vertici dirigenziali inadeguati, assorbiti come sono in modo quasi esclusivo dalla disastrosa gestione dei proventi milionari versati dalle pay tv, è quanto mai meritoria e degna di considerazione. A questo scopo riproponiamo un articolo pubblicato da Calciopress il 5 gennaio 2014 che conferma il grande attivismo della serie B (Sergio Mutolo).

* * * * * * * * * * * * * * *

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. E’ nella crisi che sorgono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide. Senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito”.

Aveva idee molto chiare Albert Einstein, matematico e fisico insignito del Nobel. Fu uomo lungimirante e grande innovatore. Lo dimostra la sua vita. Lo confermano le sue parole, sempre di sprone per gli umani quando soffiano i venti della crisi come in questi tempi opachi.

Il calcio italiano, come tutto il resto del nostro paese, attraversa uno dei momenti più critici della sua storia. Ciò accade perché il sistema non ha saputo avviare il cambiamento quando i tempi lo avrebbero consentito. Si è cullato sugli allori, che ormai sono un lontano ricordo. E’ stato seminato disincanto a piene mani, tra tifosi disillusi e addetti ai lavori distratti. Il calcio italiano si è di fatto autoconfinato alla periferia dell’Europa, dopo aver a lungo primeggiato nel Vecchio Continente e non solo.

Eppure c’è chi non si arrende e insegue la strada del cambiamento con grande determinazione e con altrettanta professionalità. Il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi, in una lunga intervista rilasciata a Italpress nella quale fa il bilancio del 2013, accende una luce di speranza nell’oscuro panorama del mondo pallonaro italiano che ormai vive solo di ricordi e dei lauti contributi elargiti dalle pay tv.

Abodi non solo si dichiara convinto che il numero di squadre iscritte alla B debba in breve scendere a 20 se non addirittura a 18, ma invita anche la serie A ad interrogarsi su quando e come ridurre il suo organico. In quanto alla Lega Pro, il numero uno della cadetteria spinge (a ragione) il suo collega Mario Macalli a misurare la tenuta dell’assetto a 60 squadre previsto per la prossima stagione, che a suo modo di vedere dovrebbe probabilmente essere rivisto al ribasso.

A fronte delle risorse disponibili, da fatturato proprio e da mutualità di sistema, quanti club professionistici ci possiamo permettere? Questo è quanto si chiede Abodi, passando la palla ai suoi omologhi delle altre Leghe. Si dà, da solo, la risposta che tutte le persone di buon senso da anni si aspettano. “Se ragionassimo in modo responsabile e dignitoso dovremmo rispondere: non più di 70/80”.

Facciamo nostro l’augurio di Abodi che il 2014 possa essere l’anno di un ‘tavolo delle soluzioni’ attorno al quale – sotto la necessaria regia della Figc – le Leghe e le Componenti Tecniche trovino le risposte a questioni che non possono attendere. Si deve lavorare su “competitività interna e internazionale, sostenibilità finanziaria, giustizia sportiva, miglioramento infrastrutturale, selezione e formazione di tecnici e dirigenti”.

La storia insegna che le grandi rivoluzioni partono sempre dal basso. La Lega Serie B, sotto la guida di un personaggio di alto profilo etico come Andrea Abodi, potrebbe farsi portabandiera delle tanto attese riforme del deprimente calcio italiano. Nel solco di quel senso di responsabilità e di quella dignità di cui tutti i dirigenti del sistema dovrebbero farsi carico, in nome e per conto di tifosi fin qui troppo bistrattati.

Sergio Mutolo – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film