Connect with us

Pubblicato

il

Pallone-ufficiale-Lega-PROLEGGI
per gli aggiornamenti

Lega Pro, ma che razza di format sarà?

La Prima Divisione Unica della Lega Pro prevede per il campionato 2014-2015, in caso di vacanza di organico, il ricorso alle procedure di ripescaggio (leggi “Ripescaggi Lega Pro unica in tempo reale).

Nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere il format di 60 squadre (leggi Bocciate Lega Pro unica, aggiornamenti in tempo reale), il presidente Macalli ha stabilito che si procederà a completare l’organico con i ripescaggi.

Saranno ammesse in ordine alternato, secondo apposito regolamento approvato dal Consiglio Federale, una società retrocessa dalla Seconda Divisione e una società che abbia disputato la LND nella stagione 2013-2014. In questo secondo caso varrà la graduatoria predisposta dalla LND (QUI).

La Lega di Firenze – con il Comunicato Ufficiale n. 250/L del 3 giugno 2014 al quale interamente si rinvia (QUI) – ha emanato la normativa di riferimento di sua competenza. Con successivo Comunicato Ufficiale saranno stabiliti i termini e le procedure per richiedere il ripescaggio. Calciopress fa la sintesi dei punti di maggiore rilevanza. La classifica finale dei ripescaggi sarà costruita in base a tre criteri:

– A) Classifica finale dell’ultimo Campionato (valore 50%);

– B) Tradizione sportiva della città (valore 25%);

– C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2008-2009 alla stagione 2012-2013 (valore 25%).

Le società per essere ripescate dovranno ottenere la Licenza Nazionale relativa al campionato per il quale chiedono il ripescaggio. Ai fini del ripescaggio nel Campionato di Divisione Unica – Lega Pro, non saranno ammesse deroghe sui Criteri Infrastrutturali fissati dalle Licenze Nazionali (“Iscrizioni Lega Pro, tutto sugli stadi“).

A) CLASSIFICA FINALE DELL’ULTIMO CAMPIONATO (valore 50%)

Ai fini del ripescaggio, la graduatoria delle società retrocesse dalla Seconda Divisione sarà formata secondo i seguenti criteri:

– società perdente la finale di play-out del Campionato di Seconda Divisione con il miglior punteggio in classifica (18 punti) e con il minor punteggio in classifica (17 punti);
società perdente la semifinale di play-out del Campionato di Seconda Divisione con il miglior punteggio in classifica tra i due gironi al termine della regular season 2013/2014 (16 punti), con il secondo miglior punteggio (15 punti), con il terzo miglior punteggio (14 punti) e con il minor punteggio (13 punti); – società classificatasi 13a nel Campionato di Seconda  Divisione 2013/2014 tra i due gironi al termine della regular season con il miglior punteggio (12 punti) e con il minor punteggio (11 punti);
società classificatasi 14a nel Campionato di Seconda  Divisione 2013/2014 tra i due gironi al termine della regular season con il miglior punteggio (10 punti) e con il minor punteggio (9 punti);
– società classificatasi 15a nel Campionato di Seconda  Divisione 2013/2014 tra i due gironi al termine della regular season con il miglior punteggio (8 punti) e con il minor punteggio (7 punti);
società classificatasi 16a nel Campionato di Seconda  Divisione 2013/2014 tra i due gironi al termine della regular season con il miglior punteggio (6 punti) e con il minor punteggio (5 punti); – società classificatasi 17a nel Campionato di Seconda  Divisione 2013/2014 tra i due gironi al termine della regular season con il miglior punteggio (4 punti) e con il minor punteggio (3 punti);
– società classificatasi 18a nel Campionato di Seconda  Divisione 2013/2014 tra i due gironi al termine della regular season con il miglior punteggio (2 punti) e con il minor punteggio (1 punto).

In caso di parità di punteggio in classifica, al termine della regular season, tra perdenti le finali e le semifinali di play-out del Campionato di Seconda Divisione, prevarrà la società che ha vinto più gare; in caso di ulteriore parità, la società che ha segnato più reti; in caso di ulteriore parità, la società che ha subito meno reti; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

B) TRADIZIONE SPORTIVA DELLA CITTÀ (valore 25%)

La tradizione sportiva della città verrà valutata con l’attribuzione dei seguenti punti:

10 punti: partecipazione ad ogni Campionato di serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2013/2014;
7 punti: partecipazione ad ogni Campionato di serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2013/2014;
5 punti: ogni Champions League /Coppa dei Campioni vinta;
4 punti: partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78 – partecipazione ad ogni Campionato di Prima Divisione (già Serie C1) dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014 – ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898;
3 punti: ogni Coppa delle Coppe vinta;
2 punti: ogni Coppa Italia vinta – partecipazione ad ogni Campionato di Seconda Divisione (già Serie C2) dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014 – ogni Coppa delle Fiere o Coppa UEFA o Europa League vinta.
 1 punto: ogni Supercoppa di LNP vinta. Non verranno computati ai fini della tradizione sportiva le stagioni sportive del 1943/1944, 1944/1945 e 1945/1946.

Alle società appartenenti alle singole griglie precedenti verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati avrà totalizzato il valore più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati, avrà totalizzato il valore più alto.

In caso di parità di punti, tra due o più società, prevarrà la società che avrà disputato il maggior numero di campionati di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2013/2014; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Serie B; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in I Divisione, già Serie C e C1; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in II Divisione, già Serie C2; in caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio.

Per le città sedi di più società, si terrà conto della tradizione sportiva del singolo club, cumulando, per il singolo club, i meriti sportivi conseguiti negli anni anche attraverso soggetti giuridici diversi.

C) NUMERO MEDIO DEGLI SPETTATORI ALLO STADIO DALLA STAGIONE 2008/2009 ALLA STAGIONE 2012/2013 (valore 25%)

Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2008/2009 alla stagione sportiva 2012/2013 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.

In caso di parità, tra due o più società, per numero medio degli spettatori, prevarrà la società che nell’ultima stagione sportiva abbia il numero medio degli spettatori più elevato; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

CLASSIFICA FINALE

La formazione della classifica terrà conto del quoziente ottenuto con arrotondamento aritmetico alla prima cifra decimale. Alle società appartenenti alle singole griglie precedenti verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società il cui numero medio degli spettatori risulti essere più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società il cui numero medio degli spettatori risulti più elevato. Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula:

punteggio classifica finale x 0,5 + punteggio tradizione sportiva x 0,25 + punteggio numero medio spettatori x 0,25.

In caso di parità di punteggio nella classifica finale, prevarrà la società che ha ottenuto la concessione della Licenza Nazionale nel termine dell’11 luglio 2014. Qualora anche tale criterio non consentisse la individuazione della società da ripescare, tra le due o più aspiranti società sarà prescelta quella che non è stata sanzionata con punti di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione 2013/2014 o 2014/2015. Qualora permanga ancora una situazione di parità, prevarrà la società meglio classificata.

PRECLUSIONI

– Le società non ammesse ai Campionati 2014/2015 saranno computate esclusivamente ai fini della redazione della classifica finale, essendo precluso alle stesse il ripescaggio e la partecipazione al campionato.

– Le società ripescate una sola volta nelle ultime cinque stagioni sportive in qualsiasi Campionato saranno computate ai fini della redazione della classifica finale ma, fatto salvo quanto si dirà in appresso per la eventuale seconda fase di ripescaggio, saranno escluse dalla prima fase di ripescaggio, ove lo stesso comporti la partecipazione al Campionato della medesima categoria, in cui sono state ripescate nelle ultime cinque stagioni. Tale preclusione opererà per il ripescaggio nel Campionato di Divisione Unica-LegaPro, indipendentemente dalla circostanza che la società abbia beneficiato del ripescaggio nelle ultime cinque stagioni in I o II Divisione.


– Le società che abbiano usufruito di due ripescaggi nelle ultime cinque stagioni sportive, saranno computate ai fini della redazione della classifica finale ma, fatto salvo quanto si dirà in appresso per la eventuale terza fase di ripescaggio, non potranno essere ripescate in alcun campionato, nella prima e nella seconda fase di ripescaggio.

– Le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014, nonché le società che, al momento della decisione sui ripescaggi, abbiano subito sanzione per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2014/2015, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

– Le società a cui è stato attribuito nelle stagioni 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014 il titolo sportivo ai sensi dell’art. 52, comma 3, delle NOIF, nonché le società a cui venisse attribuito il titolo sportivo nella stagione 2014/2015 in virtù della medesima disposizione, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

Decise preliminarmente le domande di ripescaggio delle società che non incorrono nella prima e quinta preclusione, qualora permangano vacanze di organico, verranno prese in considerazione in una seconda fase, le domande delle società della seconda preclusione e definite queste, permanendo ancora vacanze di organico, verranno prese in considerazione in una terza fase, le domande delle società di cui alla terza preclusione.

Nelle eventuali seconda e terza fase di ripescaggio, sia per le domande delle società di cui alla seconda preclusione, sia per quelle di cui alla terza preclusione, permarranno le condizioni assolutamente preclusive previste dalla prima, quarta o quinta preclusione.

Detti criteri si applicano anche per la sostituzione di società escluse dal Campionato Prima Divisione, stagione sportiva 2013/2014, e di quelle che non parteciperanno al Campionato di Divisione Unica – Lega Pro, stagione sportiva 2014/2015, a seguito di decisioni degli organi di giustizia sportiva.

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni3 giorni fa

La Juventus si riprende il talento di Sofia Cantore: sarà qualcosa di travolgente?

👉🏾 Questo articolo era stato pubblicato da Calciopress nel luglio 2022, a futura memoria. Lo riproponiamo, perchè Sofia Cantore ha...

Opinioni3 settimane fa

Coppa Italia Femminile: per conoscere meglio i 16 club di una serie B ad alto potenziale

Domenica 11 settembre prende il via la prima giornata della Fase a Gironi di Coppa Italia Femminile ➡️ il programma....

Opinioni1 mese fa

Serie B Femminile: è possibile l’impresa di far concorrenza alla Serie A?

Da subito Calciopress ha ritenuto opinabile e affrettata la scelta di entrare nell’era professionistica del calcio femminile con una Superlega...

Editoriali1 mese fa

La Nazionale, la Serie A e il professionismo: la lunga estate calda del calcio femminile

Un’estate torrida come non mai. Un caldo infinito, iniziato già a maggio. Roba che, alla lunga, dà alla testa. Non...

Opinioni1 mese fa

Calcio femminile e ‘grande storia’ dei club: solo il tifo non è negoziabile

Il calcio è uno sport bellissimo, a prescindere dal genere. La sua valenza sociale riposa nella trasversalità del tifo, che...

Nazionale2 mesi fa

Nazionale Femminile: il supporto Rai è stato un ‘flop’ per la crescita del movimento?

La Rai ha puntato molto sulla Nazionale Femminile. Secondo Andrea Fagioli, opinionista di ‘Avvenire, è stato un flop mediatico ➡️...

Editoriali2 mesi fa

Campionato Europeo: se il calcio femminile diventa qualcosa di travolgente

✅ Inghilterra-Svezia di ieri sera è stata gioia pura per gli occhi. La ciliegina sulla torta? Il magnifico gol di...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi