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Guanti portiereCalcio alla canna del gas non solo in Lega Pro unica, categoria dove si prospettano esclusioni e ripescaggi in vista del prossimo torneo (leggi QUI e QUI).

Entro il termine perentorio delle ore 19 del 15 luglio le tre società di Serie B escluse il 30 giugno per non aver adempiuto a tutte le procedure previste dal Sistema delle Licenze Nazionali dovranno mettersi in regola, pena l’esclusione dal campionato 2014-2015.

Come abbiamo scritto in altro articolo, per i tre club di B allo stato esclusi la situazione è fortemente a rischio (leggi QUI). Brescia, Siena e Varese sono gravati da masse debitorie di diversa entità, ma tutte comunque significative. Le ultime notizie che arrivano dalle sedi non inducono a particolare ottimismo.

Il destino del Brescia dipende in buona sostanza dalle decisioni di Ubi Banca, il principale creditore della società. Ieri sera, secondo le ultime notizie diffuse sulla vicenda del club lombardo, il presidente della società Corioni è stato convocato presso la sede dell’istituto di credito. Si cerca di trovare una via d’uscita, ma la strada è in salita.

Sul Siena pesa una massa debitoria valutabile tra i 60-70 milioni di euro che rende quasi insostenibile l’accesso alle procedure di iscrizione. Vale la pena ricordare che il 15 luglio cade di martedì. Il week end che precede la data perentoria di scadenza rende i tempi ancora più ristretti di quanto già non siano.

Anche a Varese è corsa contro il tempo. Ne è prova l’improvviso annullamento della conferenza stampa convocata per le 11 di oggi, nel corso della quale doveva essere presentata la prossima campagna abbonamenti. La società non può distrarsi, considerato che è impegnata a pieno ritmo nelle pratiche per l’iscrizione. Ce la farà a mettersi in regola? 

Nel caso in cui – entro il 15 luglio – le tre società al momento escluse riuscissero a sanare la loro posizione gravemente debitoria, verranno  iscritte al campionato di Serie B con forti penalizzazioni.

Se tutte e tre fossero escluse, si aprirebbe la strada del ripescaggio. Ciò in quanto il format federale della cadetteria guidata dal presidente Andrea Abodi è stato fissato a quota venti. L’eventuale procedura sarebbe nella fattispecie premiante per il Novara, appena retrocesso in Serie C unica.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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