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Gambe & Pallone 4È stato approvato dal Consiglio Federale il 27 aprile 2015 il Sistema delle Licenze Nazionali della Prima Divisione Unica di Lega Pro per la stagione sportiva 2015-2016. In quanto ai Criteri Infrastrutturali sono specificati i criteri per la concessione della deroga, nel caso in cui la società non abbia la disponibilità di un impianto conforme alla normativa federali  nel territorio del proprio comune (leggi QUI).

In sintesi i punti principali che regolano gli stadi in deroga della terza serie nazionale:

  1. Il club dovrà depositare alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi un’istanza per svolgere l’attività per la stagione 2015/2016 in un impianto non ubicato nel proprio comune, corredata dalla documentazione prescritta dalla normativa federale nonché dal nulla osta del Prefetto relativo ad un impianto ubicato nella regione del comune in cui ha sede la società.
  2. La Lega Italiana Calcio Professionistico dovrà fornire alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, entro il termine del 25 giugno 2015:
    a) il parere sull’istanza in deroga (da concedersi in via eccezionale e per fondati motivi);
    b) la certificazione che l’impianto indicato dalla società richiedente la Licenza rispetta i requisiti infrastrutturali indicati come criteri “A” nell’allegato sub B rilasciata sulla base delle verifiche effettuate e aggiornate alla stagione sportiva 2014/2015 (se non se ne rendano necessarie ulteriori).
  3. Nel caso in cui la società sia neopromossa dalla Serie D in Divisione Unica (o retrocessa dalla Serie B) la certificazione della Lega Italiana Calcio Professionistico dovrà essere rilasciata sulla base delle verifiche effettuate successivamente alla conclusione del campionato 2014/2015.
  4. Se nel corso della stagione sportiva 2015-2016 vengono meno le condizioni previste nonché uno o più dei requisiti infrastrutturali indicati come criteri “A” nell’allegato sub B, anche per gli impianti in deroga, la società deve immediatamente chiedere deroga alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi per proseguire l’attività in un impianto diverso ubicato nella regione del comune in cui ha sede la società. 
  5. La società che ha ottenuto la deroga, sia in sede di rilascio delle Licenze Nazionali 2015/2016 sia nel corso della stagione sportiva 2015/2016, potrà nella medesima stagione ed in ogni tempo chiedere di utilizzare l’impianto ubicato nel comune in cui ha sede e, in tal caso, dovrà presentare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi apposita istanza, corredata dalla documentazione di cui ai precedenti punti 1) e 2), nonché della certificazione rilasciata dalla Lega Italiana Calcio Professionistico attestante il rispetto dei requisiti infrastrutturali indicati come criteri “A” nell’allegato sub B).
  6. In caso di non accoglimento dell’istanza da parte della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, la società potrà presentare richiesta di riesame al Presidente federale che deciderà, sentito il parere della Lega Italiana Calcio Professionistico.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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