Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

GuantiNel Girone A si è giocata mercoledì 14 settembre la 4a giornata di campionato (leggete QUI tutte le statistiche,  QUI la 4a giornata in pillole QUI la media presenze dopo la 4a giornata).

La sintesi. Sono state segnate appena 18 reti, un bottino abbastanza misero rispetto alle prime tre giornate di campionato. Una sola vittoria esterna (quella del Renate sul campo del Racing Roma) e tre pareggi, due dei quali a reti bianche (la Viterbese di Cornacchini colleziona il terzo risultato a occhiali su quattro gare, un mezzo record).  Si segnala una sola doppietta (Taviani del Racing Roma). In testa alla classifica marcatori vola Andrea Brighenti della Cremonese, attestato a quota 4.

Alessandria rullo compressore. L’Alessandria supera anche l’esame Arezzo e si conferma corazzata del girone. La squadra di Braglia è un rullo compressore e viaggia a punteggio pieno in testa alla classifica. Niente da fare anche per i bellicosi amaranto di Sottili, saliti al Moccagatta con l’intento di fare punti, che sono costretti per il momento a riporre le giustificate velleità di promozione diretta. Ancora in ombra Moscardelli, che non riesce a bucare la rete. Erpen parte dalla panchina, ma forse sarebbe stato meglio schierarlo dall’inizio vista la buona vena. Decide la partita una rete di Fishnaller. L’organico dei grigi è a dir poco sontuoso.

Cremonese scintillante. Non molla la Cremonese di Tesser, staccata di appena due lunghezze. I grigiorossi centrano il terzo successo consecutivo, dopo il pareggio a occhiali in casa della Viterbese nella partrita di esordio. Capitalizzando al massimo l’inferiorità numerica della Giana Erminio. In rete il nuovo arrivato Scappini. Ancora una volta risolutivo bomber Brighenti, che chiude la gara e si invola in testa alla classifica dei marcatori

Livorno in agguato. Bisognerà fare i conti anche con il Livorno di Foscarini, che insegue a tre lunghezze e comincia a carburare. La vittoria esterna con il Como, costretto a giocare le gare interne lontano dal suo stadio non ancora a norma, conferma le giustificate velleità dei labronici in chiave promozione diretta. Risolve la partita Venitucci. I lariani si confermano squadra dal rendimento piuttosto ondivago.

Tuttocuoio a sorpresa. La vera sorpresa del torneo è il Tuttocuoio di Ponte a Egola, che regola una Lucchese molto deludente e si piazza in una posizione di classifica davvero invidiabile. I toscani sono subito a ridosso delle tre grandi favorite della vigilia. Per la terza volta in gol Shekiladze, giocatore forse sprecato per la categoria. I rossoneri di Galderisi attraversano un momento difficile sul piano del gioco e dei risultati. La classifica ne risente visibilmente. Anche bomber Forte sembra aver tirato il freno a mano.

In tre viaggiano a quota 6. Al centro classifica stazionano in tre. Della Giana Erminio si è già detto. Piacenza e Viterbese pareggiano a reti bianche al Garilli (i laziali sembrano abbonati a questo riaultato). Sono entrambe imbattute. I gialloblù di Cornacchini hanno subito fin qui una sola rete, con il portiere Iannarilli che si conferma tra i migliori di tutta la categoria. Due squadre che possono contare su un’intelaiatura di tutto rispetto per la categoria e su tecnici capaci di imbrigliare il gioco di qualunque avversario.

Carrarese rialza la testa. La Carrarese travolge un Prato senza capo né coda. Ininfluente la presenza di Tavano, che non riesce a incidere come potrebbe e dovrebbe. La rete di Del Nero al 1′ spezza sul nascere ogni possibile ambizione dell’avversario. Per i marmiferi una vittoria convincente, che li schioda da quota zero e dà fiato alle speranze di salvezza di un gruppo giovane e motivato.

Pistoiese e Robur Siena in affanno. Il Siena non riesce a rialzare la testa e naviga mestamente nei bassifondi della classifica. Il pareggio a reti bianche con la Lupa Roma al Franchi affievolisce le speranze di avviare l’attesa rincorsa verso posizioni di classifica più consone ai bianconeri. La squadra non riesce proprio a decollare. La Pistoiese pareggia in casa con un coriaceo Pontedera, a conferma di chiari limiti di organico che potrebbero penalizzarne rendimento e campionato.

Olbia e Renate presenti. Prima vittoria per l’Olbia, che sale in classifica a quota 5. Niene da fare per il Pro Piacenza che incassa la seconda sconfitta consecutiva.  Decisiva la rete di Piredda, che si è messo in buona evidenza in questo primo scorsio di torneo. Chiude la giornata la vittoria esterna del Renate (che appaia in classifica generale l’Arezzo a quota 7) sul campo di un Racing Roma bravo a rimontare due reti. Il gol di Marzeglia, al suo secondo timbro stagionale, chiude però i giochi a favore dei lombardi.

Redazioneweb – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film