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Pallone-ufficiale-Lega-PROL’avvocato newyorkese Joe Tacopina è stato di parola. In due anni ha fatto volare il Venezia dalla Serie D alla Serie B, con un doppio salto mortale non proprio facile da compiere vista la concorrenza con cui si è dovuto confrontare nel girone B della terza serie nazionale.

In un’intervista rilasciata al sito nuovavenezia il presidente del club arancioneroverde ha tracciato un primo bilancio e un passaggio cruciale lo ha dedicato al tema spinoso dello stadio Penzo mezzo vuoto (come lo definisce la stessa fonte giornalistica).

“Sono deluso, lo ammetto, perché mi aspettavo una risposta diversa dal pubblico. Abbiamo un gruppo di tifosi che ci hanno seguiti ovunque sotto la pioggia o il sole, ma non ci si può attaccare sempre alle scuse dello stadio scomodo, del vaporetto o del maltempo. Noi abbiamo fatto la nostra parte e siamo tornati in Serie B, ma i tifosi devono venire a supportarci. Se sei un tifoso del Venezia è questo il momento di starci accanto”, ha dichiarato Tacopina.

Come non dargli ragione? Il sito stadiapostcards ci informa che le presenze al Penzo collocano il Venezia al quinto posto del Girone B della Prima Divisione Unica di Lega Pro con una media per partita di 3.084 spettatori. Un risultato molto basso, soprattutto se raffrontato alla media generale del raggruppamento che si attesta a quota 2.353.

Il pubblico della città lagunare è stato surclassato dai tifosi del Parma (largamente primo con una media-gara di 9.928) e da quelli della Reggiana (seconda con 7.157). Anche il Padova (terzo con 4.212) e la Sambenedettese (quarta con 4.069) hanno fatto decisamente meglio.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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