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Gambe & Pallone 1Il termine cavaliere bianco deriva dal linguaggio economico. Indica un investitore che interviene in soccorso di aziende oggetto di acquisizione ostile. Ricalca l’espressione inglese white knight, che ha l’identico significato.

Si tratta di una parola che ricorre spesso nel calcio italiano, segnatamente in quello di terza divisione nazionale, ormai da tempo immemorabile invischiato in una deriva economica che sta erodendo le radici del tifo. Il vuoto degli stadi ne è la prova provata.

Le cronache sportive segnalano a rotazione casi di società alla canna del gas. Si pensi all’eclatante fine del Parma, estromesso dalla serie A a causa di gestioni irresponsabili e salvato dall’amore di tifosi impagabili che lo hanno tenuto a galla facendolo ripartire dalla serie D.

In Lega Pro casi di questo genere rappresentano la norma. Sarà sufficiente richiamare i catastrofici dati numerici dei fallimenti messi insieme dalla terza serie nazionale negli ultimi lustri, per avere un quadro della quotidiana drammaticità nella quale viene lasciata avvizzire questa categoria.  

Una circostanza che, con regolarità svizzera, trasforma la data di scadenza delle iscrizioni nell’inizio della solita ecatombe estiva. Non è questa la sede per sviluppare le cause note che hanno condotto a un simile sfascio. Basterà scorrere gli articoli di Calciopress su questo tema, per averne un panorama esaustivo.

Alzi la mano quel tifoso della prossima Serie C che non ha sperato, in un momento della “grande storia del club” (perché anche le società più piccole e meno famose hanno alle spalle una grande storia), nell’improbabile arrivo di un cavaliere bianco in grado di scacciare i fantasmi del fallimento incombente o di salvaguardare le maglie dalla pressione di avventurieri di ogni risma.

Il fatto è che di cavalieri bianchi all’orizzonte, nella nostra Italia così poco impregnata di valori etici, se ne materializzano sempre meno. Il più spesso sono miraggi. Anche quando si pensa di averne trovato uno, il sogno a un certo momento si dissolve senza neppure capire il perchè.

Al  tifoso, più che mai disincantato, non resterà che darsi da fare per raccogliere le macerie di sempre.

Sergio Mutolo – www.calciopress.net

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