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Aggiornamento 28/07/2017
(ore 17,50)

Solo tre club di Serie D hanno presentato domanda la domanda di ripescaggio entro la scadenza perentoria.

Il Rende e la Triestina hanno depositato domande complete in ogni parte. 

L’istanza del Rieti è invece incompleta, come ben si evince dal comunicato stampa diffuso dalla stessa società: “Fc Rieti ha presentato, presso gli uffici della Lega di C, regolare domanda d’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Tale domanda è stata corredata dalla tassa d’iscrizione, le certificazioni bancarie sulle garanzie fidejussorie richieste e una lettera d’intenti nella quale si rappresenta la volontà di versare il fondo perduto entro i termini prestabiliti dal regolamento”.

Il Lumezzane, unica società arruolabile fra le retrocesse dalla Lega Pro, non ha presentato domanda e punta alla riammissione

Il numero di società iscritte al torneo di Serie C 2017-2018  – grazie alla sicura ammissione del Rende e della Triestina che sarà sancita il 4 agosto dal Consiglio Federale  – passerebbe da 55 a 57 (ovvero tre gironi da 19 squadre ciascuno).

Nel caso in cui anche il Rieti assolvesse agli obblighi economici prescritti, versando il fondo perduto, si passerebbe da 55 a 58 (due gironi da 19 e uno da 20).

Ci sono in ponte riammissioni per ripristinare il format a 60 e non partire con raggruppamenti monchi?

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Venerdì 28 luglio,  alle ore 13, scade il termine per il deposito delle domande di ripescaggio nel prossimo campionato di Serie C.

Allo stato attuale risultano ammesse dal Consiglio Federale 55 squadre (QUI la suddivisione per regioni) rispetto alle 60 previste dal format che il presidente della Lega di Firenze, Gabriele Gravina, intende ripristinare. Sono cinque i club ripescabili dopo le esclusioni di Como, Latina, Maceratese, Mantova e Messina.

Tra le retrocesse dalla Lega Pro al termine della stagione solo il Lumezzane ha la possibilità di partecipare alla procedura. Tutte le altre sono escluse dalle severe regole introdotte in materia dalla Figc per limitare l’arrembaggio (leggi QUI).

Gli altri quattro posti, nel caso che il club lombardo depositasse la domanda, saranno appannaggio esclusivamente delle società di Serie D che hanno partecipato ai play-off al termina della stagione sportiva (in ordine vincitrici, finaliste, perdenti prima fase).

Tra i club di D al momento Rende e Triestina sono i due club più accreditati. Il Rieti e il Varese stanno sfogliando la margherita. Potenza e Virtus Vecamp Verona lavorano sottotraccia, ma potrebbero farci una sorpresa. Molto defilata la posizione della Vis Pesaro.

Non resta a questo punto che aspettare l’ufficialità. Nel frattempo ecco le 36 squadre ammissibili di serie D suddivise nelle tre graduatorie pubblicate dal Dipartimento Interregionale.

Graduatoria vincenti Finale Play Off: 1) Ciliverghe Mazzano; 2) Triestina; 3) Rieti; 4) Rende; 5) Massese; 6) Nocerina; 7) Imolese, 8) Gozzano; 9) Vis Pesaro

Graduatoria perdenti Finale Play Off: 1) Trastevere; 2) Cavese; 3) Varese; 4) Virtus Bergamo; 5) Savona; 6) L’Aquila; 7) Delta Rovigo; 8) Olympia Agnonese; 9) Virtus Vecomp Verona.

Graduatoria perdenti Prima Fase “Semifinali”: 1) Monterosi; 2) Matelica; 3) San Nicolò Teramo; 4) Borgosesia; 5) Pergolettese; 6) Igea Virtus; 7) Ostia Mare; 8) Aurora Pro Patria; 9) Lavagnese; 10) Gravina; 11) Campodarsego; 12) Nardò; 13) Caronnese; 14) Lentigione; 15) Correggese; 16) Città di Gela; 17) Finale; 18) Abano.

Lu. Cian. – www.calciopress.net

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