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Il tecnico della Viterbese, Valerio Bertotto, è stato esonerato all’ottava giornata (QUI). Il patron della società laziale Piero Camilli lo aveva messo alla guida del club al termine di un’estate a dir poco tumultuosa per i tifosi gialloblù, conclusa con un’iscrizione avvenuta quasi all’ultimo tuffo.

L’ex bandiera dell’Udinese si era ritrovato, con un ritardo assai significativo rispetto a tutte le altre avversarie del girone A, ad amalgamare una rosa pressocchè totalmente rinnovata e molto ringiovanita nei ranghi.

Fatale per lui la sconfitta di misura nella gara interna con il Monza. Delle sette gare precedenti, la Viterbese ne aveva vinte cinque e perse solo due  per un totale di 15 punti e il terzo posto in classifica. I gol segnati erano stati 17 contro gli 11 subiti, per una differenza reti di +6. Senza contare il passaggio di turno in Coppa Italia (due gare, delle quali una vinta e l’altra pareggiata) con 5 reti a favore e 2 contro. Risultati davanti ai quali bisognerebbe togliersi tanto di cappello.

In sei partite Nofri, subentrato a Bertotto, ha collezionato  una sola vittoria. Per il resto una sconfitta interna con il Siena, una esterna a Livorno e tre pareggi (per un totale di 6 punti). Appena tre quelli raccolti nelle ultime quattro partite. Solo 6 le reti segnate, contro le 10 subite (con la differenza reti crollata a -4). Un bilancio quasi catastrofico.

Senza contare che, nel caso della Viterbese e senza nulla togliere al lavoro svolto fin qui dal nuovo allenatore, ci si domanda che fine abbiano fatto il gioco spumeggiante che aveva suscitato l’ammirazione degli addetti ai lavori e quell’attacco che era diventato uno dei più prolifici d’Italia.

Se la Viterbese sta ancora così in alto lo deve esclusivamente ai 15 punti conquistati da mister Bertotto. Un tecnico di grande avvenire, oltre che un personaggio di notevole spessore anche sotto il profilo umano. Averlo esonerato non significa forse aver mandato a monte il suo prezioso lavoro e l’identità che il tecnico stava provando a dare alla squadra?

Davvero un’occasione persa per il club gialloblù.

Sergio Mutolo –  www.calciopress.net

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