Connect with us

Pubblicato

il

La Viterbese, club iscritto al campionato di Serie C, inizia la sua stagione con la splendida vittoria di Ascoli. Un successo strepitoso che la proietta verso la gara di Marassi con la Sampdoria. Una data da cerchiare in rosso nella “grande storia del club”.

Accade mentre l’inizio della stagione 2018-19 in terza serie si profila tormentato. Così come avviene, con precisione svizzera, da molti lustri a questa parte. Da settimane si parla soprattutto di vicende extra-calcistiche, connotate dal tentativo di avventurieri di ogni risma di mettere le mani su società decotte. Personaggi del tutto inabili per gestire un torneo costoso e senza risorse economiche come quello della terza serie nazionale.

Il tifoso della Viterbese, in tempi così opachi, non può permettersi il lusso di occuparsi solo di calcio giocato. Dovrebbe (deve) avere un’orizzonte assai più ampio per capire in quale calderone il club gialloblù sarebbe potuto finire in circostanze diverse da quelle che sta vivendo grazie alla buena suerte.

Si sentono girare tante storiacce. Una serie di pasticciacci brutti, di quelli che i tifosi gialloblù hanno vissuto da involontari protagonisti per molte e molte stagioni. Non possono far finta di non vedere e girare la testa dall’altra parte, solo perché hanno oggi la fortuna di contare su un patron come Piero Camilli che in tanti invidiano.

Conoscere il proprio passato e valutare le criticità del presente, anche se non riguardano al momento il proprio ristretto orticello, è un atteggiamento dell’animo che serve per affrontare al meglio il futuro che ci aspetta.

Ai propri livelli di competenza nella Tuscia ciascuno dovrebbe (deve) fare la sua parte per sostenere un progetto illuminato che va avanti da sei anni, che sta facendo vivere al club la terza stagione consecutiva in C ai massimi livelli e che potrebbe portare la Viterbese molto lontano.

Bisogna schierarsi compatti a sostegno dei colori gialloblù, senza se e senza ma.  Esattamente come i coraggiosi tifosi presenti in 38 al Del Duca di Ascoli, che hanno assistito dal vivo a un’impresa storica.

Loro hanno già capito che c’è un progetto e che il futuro è oggi.

Sergio Mutolo – calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni6 giorni fa

La Juventus si riprende il talento di Sofia Cantore: sarà qualcosa di travolgente?

👉🏾 Questo articolo era stato pubblicato da Calciopress nel luglio 2022, a futura memoria. Lo riproponiamo, perchè Sofia Cantore ha...

Opinioni4 settimane fa

Coppa Italia Femminile: per conoscere meglio i 16 club di una serie B ad alto potenziale

Domenica 11 settembre prende il via la prima giornata della Fase a Gironi di Coppa Italia Femminile ➡️ il programma....

Opinioni1 mese fa

Serie B Femminile: è possibile l’impresa di far concorrenza alla Serie A?

Da subito Calciopress ha ritenuto opinabile e affrettata la scelta di entrare nell’era professionistica del calcio femminile con una Superlega...

Editoriali1 mese fa

La Nazionale, la Serie A e il professionismo: la lunga estate calda del calcio femminile

Un’estate torrida come non mai. Un caldo infinito, iniziato già a maggio. Roba che, alla lunga, dà alla testa. Non...

Opinioni1 mese fa

Calcio femminile e ‘grande storia’ dei club: solo il tifo non è negoziabile

Il calcio è uno sport bellissimo, a prescindere dal genere. La sua valenza sociale riposa nella trasversalità del tifo, che...

Nazionale2 mesi fa

Nazionale Femminile: il supporto Rai è stato un ‘flop’ per la crescita del movimento?

La Rai ha puntato molto sulla Nazionale Femminile. Secondo Andrea Fagioli, opinionista di ‘Avvenire, è stato un flop mediatico ➡️...

Editoriali2 mesi fa

Campionato Europeo: se il calcio femminile diventa qualcosa di travolgente

✅ Inghilterra-Svezia di ieri sera è stata gioia pura per gli occhi. La ciliegina sulla torta? Il magnifico gol di...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi