Connect with us

Pubblicato

il

Stanotte è entrata in vigore l’ora legale. Le lancette degli  orologi sono state portate indietro di un’ora. Per tutti la vita ha ripreso il suo flusso normale, come se niente fosse. Per la Viterbese, invece, il tempo si è fermato al 12 agosto.

I tifosi gialloblù avevano sognato di ripartire dalla partita di Marassi con la Sampdoria. Da quella serata magica, che si pensava avrebbe potuto aprire scenari mai visti a Viterbo.

Niente di tutto questo. Ogni giorno si ricomincia da capo, come nel film. Con Bill Murray condannato a ripetere sempre la stessa giornata in attesa di qualcosa che lo riporti avanti nel tempo, per vivere la sua vita.

La Viterbese è l’unica squadra in Europa a non aver mai giocato in campionato. Sono trascorse dieci lunghe giornate. La squadra di Lopez è confinata a Grotte, con il morale sotto la suola delle scarpe, in attesa di capire quando potrà finalmente smetterla di ripartire da capo con stucchevoli allenamenti fini a se stessi ogni mattina che Dio manda in terra.

Il Rocchi è desolatamente chiuso. Il tifo organizzato si è autosospeso. Quando la curva riaprirà i battenti, chi la colorerà di gialloblù? Il tifoso tradizionale è sconsolato, confuso, disincantato, disilluso. L’ambiente  è moscio e disamorato, come nei tempi più bui della “grande storia del club”. Anzi di più, perché stavolta manca l’opportunità di prendersela con qualcuno e di lottare per un progetto purchessia.

Oggi è la solita domenica mesta. Altrove si scende in campo e si parla, comunque, di calcio giocato. A queste latitudini tutto resta come prima. La Viterbese non gioca. Il cuore della gente si dirige altrove.

Al di là di analisi più o meno leguleie e di esiti finali che si riveleranno più o meno in linea con obiettivi un po’ opachi,  è valsa davvero la pena far pagare ai tifosi un pegno così alto?

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini solo per raccogliere il legno e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito” (Il piccolo principe, Antoine De Saint-Exupéry)

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni3 giorni fa

Serie A Femminile a rischio invasione straniere: rafforzare i settori giovanili

Passa anche attraverso il ruolo cruciale del settore giovanile di ogni singolo club la transizione verso il professionismo della Serie...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi