Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il

Si ricomincia dal Rieti, ma una cosa è sicura. Non sarà facile cancellare con un colpo di spugna la maledetta estate del 2018, punto di non ritorno per il mondo pallonaro italiano avviato verso una deriva infinita.

Sulla pelle dei tifosi si sono combattute lotte sanguinose solo per andare a occupare poltrone ambite. Si sono spesi fiumi di parole che, come sempre, se le porta via il vento. Si sono persi di vista gli interessi generali del sistema. Si è frantumato ciò che restava della terza serie nazionale.

È bello però tornare a parlare di calcio giocato. Riscalda il cuore sapere che il Rocchi riapre i cancelli. Il calcio è un gioco. Se non si gioca, che calcio è? La fortuna degli umani è saper guardare avanti quando è il momento di farlo, come insegna la storia maestra di vita.

Accade anche per i tifosi gialloblù, frustrati dalla vicenda kafkiana nella quale sono rimasti coinvolti, ma comunque pronti a sostenere la squadra come è giusto e doveroso che sia. È quanto ci si attende fin dalla partita di stasera, che offre l’opportunità di una riconciliazione con il calcio giocato.

Serviranno risultati che sappiano consolidare un rapporto destinato a spiccare il volo, visti gli auspici, ma poi lentamente deteriorato. Il futuro non è più quello di una volta, come diceva Paul Valery, ma vale sempre la pena viverlo e affrontarlo con spavalderia.

Il futuro gialloblù è ora nelle mani della squadra, che ha le possibilità tecniche di rovesciare le cose. E della buena suerte, senza la quale il futuro degli umani rimane incerto e imperscrutabile oltre ogni misura.

Sergio Mutolo – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film