Connect with us

Pubblicato

il

Il ripetersi pressocchè giornaliero di partite mediocri, programmate per imposizione delle pay tv a ogni ora del giorno e della notte e giocate dentro stadi semivuoti, sta rendendo catatonici  i tifosi italiani.

Con un misto di sgomento e disincanto, assistono alla parabola discendente di un calcio nel quale stentano sempre più a riconoscersi.

La desolante immagine che il mondo pallonaro continua a offrire di se stesso è quella di una barca che cerca di navigare con le vele rotte. Quale nocchiero saprà rimetterla in mare, quando anche i tifosi si stanno preparando ad abbandonarla? Chi riuscirà a farla navigare in mare aperto, il luogo deputato per navi degne di questo nome?

L’opaco presente che ci stanno costringendo a vivere fa riaffiorare la nostalgia canaglia. I tifosi, specie quelli più datati anagraficamente, guardano a un passato gioioso ma che forse gioioso non era. Ma di certo era più coinvolgente e molto più divertente. I giovani, poi, sono ormai distanti da uno sport che dovrebbe viceversa essere trasversale e popolare per definizione.

Nessuno sembra però in grado di rimettere a posto le cose. Latitano sogni, perché i sogni hanno bisogno di mercanti che sono spariti dall’orizzonte del mondo pallonaro. Si opacizzano le speranze. Una deriva che accomuna, tristemente, giovani e meno giovani.

Il panorama è desolante. Sono sempre di meno i giorni del vino e delle rose. Prende piede la stanchezza. Si appanna la voglia di andare a vedere le partite dal vivo. E così gli stadi sono sempre più vuoti, sempre più tristi. Qualcuno saprà spezzare questo circuito vizioso?

Sergio Mutolo

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni16 ore fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Calciomercato3 settimane fa

Il talento di Sofia Cantore: è una predestinata, parola di Carobbi

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Editoriali1 mese fa

Stefano Braghin e la missione del calcio femminile in Italia

Il direttore della Juventus Women, Stefano Braghin, ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club...

Opinioni1 mese fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali1 mese fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, per nuove prospettive puntare verso nuovi orizzonti

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il 22 agosto 2020. La maggior...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film