Il tennistico 6-0 in trasferta con la Serbia è, per una serie di ragioni, un risultato che non può né deve deve illudere oltre misura, come sa meglio di tutti Andrea Soncin ⏩ QUI il nostro commento della partita.
Sarà bene, infatti, ‘calibrarlo’ alla luce del peso effettivo dimostrato in campo dalle delle nostre avversarie. Che, per quanto si è visto, è stato davvero molto ma molto modesto. A conferma di un’Italia ‘ritrovata’ serve quindi una prova del nove, una cartina al tornasole.
Il calendario offre subito l’occasione alle Azzurre di mostrare il loro valore. Sabato 18 aprile (ore 15, Rai 2) la Nazionale femminile è attesa da una sfida stavolta davvero fondamentale in casa della Danimarca.
In quanto alla gara con la Serbia, il ct è stato chiaro: “È il risultato che e che ci permette di guardare alla prossima partita con ancora più convinzione. C’è stata tanta energia da parte di tutte, ma bisogna subito pensare al match di Copenaghen perché vogliamo continuare a lottare per il nostro sogno”.
Le parole pronunciate da Andrea Soncin descrivono l’atmosfera che si respira a Coverciano, dove le Azzurre sono già tornate al lavoro per preparare questa sfida della verità.
I 90 minuti in programma al Parken Stadion di Copenaghen rappresentano infatti un crocevia fondamentale nella corsa al Mondiale.
- Con una vittoria, l’Italia raggiungerebbe le rivali in vetta al proprio Girone e riaprirebbe il discorso qualificazione.
- In caso di sconfitta la Nazionale direbbe definitivamente addio alla possibilità di raggiungere il primo posto (l’unico che dà diritto al pass diretto per il torneo iridato) e si dovrebbe concentrare sulla conquista della seconda posizione (che dà accesso diretto al Campionato Europeo senza passare per la lotteria dei playoff).
Fonte foto: Figc Nazionali