La Nazionale Femminile di Andrea Soncin spreca la più ghiotta delle occasioni per rompere il tabù della vittoria in casa della Svezia. Chiude il primo tempo in vantaggio di due reti, al termine di una prestazione assolutamente perfetta quanto straordinaria. Una gioia per gli occhi.
Nella ripresa l’Italia che scende in campo non è più quella del primo tempo. Prende due gol-fotocopia in tre minuti su calci d’angolo e si fa raggiungere sul due a due. Un risultato comunque onorevole, che rende conto di una partita giocata con grande determinazione e impeto dalle giocatrici azzurre, incapaci però di tenere i novanta minuti messe di fronte alla fisicità delle avversarie minuti.
Il primo tempo è stato da manuale. Un gioco veloce e fluido. Dialoghi da favola. Padronanza delle fasce. Grande determinazione. E due reti semplicemente magistrali per preparazione e per esecuzione Il due a zero con cui finisce la prima metà della gara è, senza tema di smentita, il risultato più giusto che ci poteva essere.
Accade però che nella ripresa i ritmi delle azzurre calino paurosamente e che la Svezia prenda pian piano terreno. Le locali raggiungono il pareggio grazie a due errori di posizionamento in area della difesa azzurra su doppio calcio d’angolo, abilmente sfruttato dalle nostre avversarie e incredibilmente subito dalle italiane.
A questo punto la Nazionale è attesa dai play off. Se l’Italia sarà quella del primo tempo, non ci sarà nessun problema. Se però sarà quella sfocata e opaca del secondo tempo, le cose potrebbero non andare nel verso giusto.
Sta a Soncin, nel tempo che separa l’Italia dagli spareggi, trovare la quadra di una Nazionale che nel primo tempo aveva fatto mirabilie e che è in grado di affrontare qualsiasi avversario senza paura giocando a questi livelli.
SVEZIA-ITALIA 2-2 (0-2 p.t.)
36’ pt Oliviero (I), 45’ pt Piemonte (I), 25’ st Lundkvist (S), 28’ st Rolfö (S)
Svezia (4-4-2): Falk; Holmberg, Nildén, Andersson, Sandberg (dal 1’ st Lundkvist); Jusu Bah (dal 12’ st Vinberg), Zigiotti Olme, Angeldahl, Rytting Kaneryd (dal 12’ st Kafaji); Blackstenius, Schröder (dal 12’ st Rolfö). A disp: Musovic, Edrud, Ijeh, Olsson, Ilestedt, Bennison, Anvegard, Reidy. All: Gustavsson
Italia (3-5-2): Giuliani; Lenzini (dal 32’ st Glionna), Salvai, Soffia; Di Guglielmo, Greggi, Caruso, Giugliano, Oliviero (dal 31’ st Boattin); Cantore (dal 32’ st Bonansea), Piemonte (dal 39’ st Girelli). A disp: Baldi, Durante, Bartoli, Bergamaschi, Linari, Dragoni, Severini, Cambiaghi. All: Soncin
Fonte foto e tabellino: Figc Nazionali