Fiorentina Femminile: come precipitare dalle stelle alle stalle

Niente da fare. La Fiorentina Femminile di Patrizia Panico non solo non decolla, ma continua a deludere. Sempre più pericolosamente. In otto giornate ha messo insieme la miseria di nove punti, grazie ad altrettante vittorie. Uno score allucinante per un club di queste tradizioni e che ha alle spalle una grande società maschile.

La squadra viola in classifica generale è dietro a due club, la Sampdoria Women dell’ex Antonio Cincotta e il Pomigliano Femminile di Domenico Panico, molto meno accreditati alla vigilia del torneo.

L’impronta di Patrizia Panico non si vede, a dirla tutta. I risultati più che mediocri sono frutto di un gioco più che mediocre, che ha portato la Viola ad avere appena solo due punti in più rispetto all’Empoli Ladies e al Napoli Femminile. E meno male che Lazio Women e Hellas Verona sono alla canna del gas. Sennò si farebbe veramente dura.

Con le quattro grandi incontrate fin qui ha inanellato solo sconfitte. Il Sassuolo di Piovani, la Juventus Women di Montemurro, il Milan di Ganz e l’Inter di Guarino hanno dimostrato di avere ben altra caratura. E tutt’altre motivazioni.

Il club caro al presidente Commisso si deve rassegnare a un campionato anonimo o deve iniziare a preoccuparsi delle due squadre che ancora le stanno dietro? Sarà bene che qualcuno si dia da fare. La sirena dell’allarme sta per suonare.

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