Il calcio femminile e la favola del Lebowski: giocherà in Serie C per la storia

La foto messa corredo di questo articolo (tratta dal Facebook del mitico CSL, si quello in cui gioca anche l’ex viola Borja Valero) inquadra il gruppo delle nuove giocatrici entrate a far parte del Lebowski Femminile guidato da mister Andrea Serrau.

In basso, da destra verso sinistra: Elena Mannucci (Pistoiese), Alice Sacchi (ultima stagione nel calcio a 5 e con un passato nel Firenze, nel Pisa e nel Pontedera), Marta Dominici (giovanili Florentia San Gimignano e Primavera Fiorentina), Dalila Tamburini (Empoli Primavera e Lucchese) – Nella fila centrale, da destra: Giulia Orlandi (bandiera del calcio femminile nazionale e bandiera di Firenze), Cristina Diamanti (Pistoiese), Bianca Valoriani (Pistoiese), Olga Viggiano (Pistoiese),  Alessia Dominici (giovanili Florentia San Gimignano e Primavera Fiorentina) – In alto, da destra: Anna Baroni (Pistoiese), Martina Nigro (Pistoiese), Iden Metani (Aglianese), Giada Mancini (Primavera Empoli), Simona Pallotta, (Primavera Empoli).

Queste ragazze, insieme al gruppo delle confermate dalla scorsa stagione (➡️QUI la rosa completa del gruppo che ha conquistato la promozione) si preparano a debuttare nel Campionato Nazionale di Serie C.

In giro per l’Italia affronteranno club importanti (come il Bologna di Joe Saputo e il Venezia di Duncan Niederauer). Lo faranno a viso aperto, rappresentando un’idea diversa di pensare il ruolo dei tifosi e delle tifose nel gioco. Quella che loro chiamano “azione diretta”.

Non sarà facile. Ma il calcio e la sua storia insegnano che bisogna sapersi confrontare con missioni (im)possibili. Sfidare in Serie C Femminile club professionistici, contando esclusivamente sul budget e l’organizzazione messa a disposizione da circa 1650 socie e soci, indubbiamente lo è. Cosa altro si può aggiungere se non…CSL Lebowski, grazie di esistere!

Fonte foto e testo: Facebook Ufficiale CSL 

 

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