Il ct della Nazionale Femminile Andrea Soncin partecipa all’evento ‘Women at the Top’ e conferma che il calcio non ha genere: “Ogni bambina deve poter inseguire il suo sogno”

L’ambizioso obiettivo dell’evento ‘Women at the Top’ (summit, organizzato da ‘Il Sole 24 Ore’ in collaborazione con il ‘Financial Times’), la cui terza edizione si è svolta al Teatro Lirico ‘Giorgio Gaber’ di Milano, è celebrare l’eccellenza al femminile per combattere il gender gap e favorire la creazione di un mondo in cui uomini e donne abbiano la stessa possibilità di successo.

⚽️  Ad aprire i lavori è stato Andrea Soncin (nella foto sul palco degli ospiti), intervistato nel panel ‘Lo sport è uno stile di vita’ insieme alla calciatrice di Milan e Nazionale Under 23 Nadine Sorelli.

✅  “È sbagliato e assolutamente anacronistico parlare di sport femminili – ha dichiarato – il calcio e le altre discipline non hanno genere, perché la passione che mettono in campo le ragazze è la stessa di quella dei maschi. Anche le regole sono identiche, a cambiare sono solo la visibilità e gli investimenti”.

✅  “In Italia ci sono ancora pregiudizi e freni culturali – ha aggiunto – ma l’approccio sta finalmente cambiando e dobbiamo continuare a impegnarci per fare in modo che ogni bambina possa inseguire il proprio sogno. C’è ancora una forte avversione nel parlare al femminile e la questione linguistica è il primo passo di un processo che dobbiamo compiere tutti insieme, concentrandoci su valore e merito a prescindere dal genere. Non possiamo più accettare che a una ragazza forte venga detto che ‘gioca come un maschio’”.

⚽️  Soncin ha anche svelato diversi aspetti della sua nuova vita da Commissario tecnico delle Azzurre:

  • dal rapporto con le calciatrici (“sono istruite, in molti casi laureate e hanno tanto da raccontare”);
  • ai prossimi impegni della Nazionale, attesa dal 24 novembre al 3 dicembre dalla tournée negli Stati Uniti e nel marzo 2026 dall’inizio delle qualificazioni mondiali: “Poco più di due anni fa abbiamo inaugurato un percorso che questa estate all’Europeo ci ha portato a vivere emozioni straordinarie. Con convinzione, mentalità e impegno siamo andati oltre le aspettative, arrivando a un passo dalla finale. Ora dobbiamo continuare a lavorare per imparare a gestire al meglio quel minuto che ci ha separato dall’atto conclusivo del torneo, con la speranza di poter vivere nel 2027 in Brasile un’esperienza ancora più bella di quella vissuta in Svizzera”.

➡️ Sergio Mutolo

Fonte testo e foto: Figc Nazionali

You may also like

La Nazionale Femminile di Soncin inizia a respirare aria di Mondiale: sedi e date delle prime due gare di qualificazione con Svezia e Danimarca

Le prime due tappe del cammino della Nazionale