La Svezia si conferma la bestia nera della Nazionale femminile. Le Azzurre regalano il primo tempo alle scandinave, con una prestazione globalmente timida e sottotono. La rete segnata al 22’ da Angeldahl (con la complicità di Giluliani) chiude con il meritato vantaggio delle nostre avversarie una prima parte della gara che solo nel finale vede l’Italia pigiare con il piede sull’acceleratore.
Nel secondo tempo la nostra Nazionale si rianima, si fionda con continuità nella metà campo avversaria (anche in virtù di alcune sostituzioni azzeccate), centra un palo con Cambiaghi e va molto vicina al pareggio in un paio di occasioni. Senza però riuscire a raggiungerlo e sprecando così l’occasione che il primo turno in casa le offriva per partire con un risultato capace di dare la giusta spinta al gruppo.
La corsa al primo posto del girone si fa adesso molto più complicata, a essere onesti. Sabato a Vicenza arriva la Danimarca (reduce dal 3-1 sulla Serbia) e serviranno assolutamente i tre punti per provare a centrare il passaggio diretto al Mondiale senza doversela giocare nella lotteria degli spareggi. Servirà però un’Italia molto più concreta e propositiva di quella vista stasera al Granillo.

ITALIA-SVEZIA 0-1 (0-1)
22’ Angeldahl
ITALIA (4-5-1): Giuliani; Di Guglielmo, Lenzini, Linari, Oliviero; Bonansea (dal 39’ st Girelli), Caruso, Giugliano (dal 39’ st Dragoni), Severini (dal 30’ st Greggi), Cantore (dal 16’ st Piemonte); Cambiaghi (dal 16’ st Beccari). A disp: Baldi, Durante, Bergamaschi, D’Auria, Salvai, Soffia, Glionna. Ct: Soncin
SVEZIA (4-3-3): Falk; Holmberg, Andrersson, Junttila Nelhage, Lundkvist; Angeldahl, Asllani, Zigiotti Olme; Rytting Kaneryd (dal 41’ st Ijeh), Schröder (dal 24’ st Blomqvist), Jusu Bah (dal 30’ st Rölfo). A disp: Ohman, Enblom, Nilden, Reidy, Vinberg, Kafaji, Wijk, Bennison, Blomqvist. Ct: Almgren
Fonte tabellini e foto: Figc