La Nazionale Femminile di Soncin riesce a portare a casa solo un pareggio e si complica la vita: Italia-Danimarca termina 1-1

Al termine della partita, Soncin si è dichiarato soddisfatto della prestazione della Nazionale e non ha sollevato particolare censure.

Ha fatto bene. Perché il morale del gruppo va tenuto alto e le scelte a disposizione, visto lo scarso ricambio legato anche all’invasione straniera in corso nella serie A, sono quelle che sono. E su questo si può fare davvero poco.

Fatto sta che nelle due partite interne del Gruppo 1 di qualificazione al Mondiale, l’Italia ha raccolto solo un punto. Oggettivamente è ben poca cosa, se l’obiettivo di partenza era (è) quello di conquistare l’ammissione diretta al torneo intercontinentale in Brasile.

Ciò, soprattutto, alla luce dello splendido Campionato Europeo che le Azzurre si sono ormai lasciate alle spalle. C’è da dire che da allora la squadra sembra essersi progressivamente spenta, sia in termini di gioco che di risultati.

Anche oggi il centrocampo è stato quanto mai carente. La migliore si è confermata Dragoni. Giugliano è apparsa spaesata come e più che nella partita con la Svezia. Greggi è entrata poco in partita. Caruso si è mostrata caotica e più nervosa del solito.

Si segnalano solo tre conclusioni nello specchio della porta (una delle quali coincidente con la splendida rete di Piemonte). Veramente un po’ poco, a dirla tutta, se le partite si vogliono vincere.

La Nazionale finalizza poco. Il pareggio di oggi è più che giusto, considerato che la Danimarca ha anche clamorosamente sbagliato un rigore.

C’è di sicuro il tempo per rifarsi, ma la doppia trasferta in programma ad aprile contro Serbia e Danimarca mette un po’ paura. Soprattutto se la squadra non saprà recuperare la compattezza e la determinazione dei giorni migliori. Al momento l’ammissione diretta al Mondiale sembra allontanarsi, oggettivamente. Ma  nel calcio tutto è possibile.

Crediamo però che Soncin saprà (dovrà) rifletterci sopra e, magari, guardarsi un po’ intorno per provare a rinnovare i ranghi. Anche perchè alcune delle titolari schierate contro Svezia e Danimarca sembrano in fase piuttosto calante.

ITALIA-DANIMARCA 1-1 (1-0)
19’ Piemonte (I), 64′ Holdt

ITALIA (3-5-2): Giuliani; Lenzini, Salvai, Linari; Bonansea (dal 14’ st Bergamaschi); Caruso, Giugliano, Greggi, Oliviero; Dragoni (dal 26’ st Cambiaghi), Piemonte (dal 26’ st Girelli). A disp: Baldi, Durante, Di Guglielmo, D’Auria, Soffia, Schatzer, Severini, Beccari, Glionna. Ct: Soncin

DANIMARCA (5-3-2): Thisgaard; Thogersen, Ballisager, Boye Sorensen, Sandbech, Svava; Bredgaard, Gejl (dal 15’ st Holdt), Kuhl; Vangsgaard (dal 15’ st Floe), Harder. A disp: Ostergaard, Vingum, Thrige, Faerge, Hasbo, Obaze, Pedersen, Holmgaard, Moller, Walter. Ct: Michelsen

Fonte tabellino e foto: Figc Nazionali

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