Il Mondiale Under 20 Femminile entra nel vivo con la fase a eliminazione diretta. Dopo un girone da protagoniste – chiuso al primo posto davanti a forze rinomate a livello globale come Usa e Giappone – le Azzurrine torneranno in campo domani, mercoledì 16 settembre alle ore 18:30 (in diretta tv su Rai Sport), per la sfida degli ottavi di finale con la Cina.
“Essere a questo punto del torneo, a un ottavo di finale della Coppa del Mondo, ci rende orgogliosi – sottolinea il tecnico azzurro Nicola Matteucci – e se siamo arrivati a questo punto bisogna dare grande merito del percorso effettuato anche a chi ha permesso tutto ciò nel corso degli anni, avendo accompagnato queste ragazze attraverso un lavoro capillare, dalle selezioni territoriali fino a quanto fatto in Nazionale a partire dall’Under 16 (il progetto della Nazionale femminile Under 15 è partito successivamente a questa generazione di Azzurrine, ndr), senza ovviamente dimenticare l’indispensabile attività quotidiana dei club”, prosegue Matteucci.
“Quella di domani sarà una partita da giocare con grande determinazione e senso di sacrificio: dovremo essere bravi a limitare la loro tecnica e la loro velocità di squadra. Se la Cina è arrivata agli ottavi di un Mondiale significa senz’altro che hanno qualità e l’hanno dimostrato anche nell’ultima gara del girone con la Spagna. Siamo una squadra che ha saputo giocare unita, compatta e finora questa è stata la nostra più grande forza; le ragazze si sono dimostrate mature calcisticamente da capire quando accelerare o decelerare i ritmi della gara”, precisa il tecnico azzurro.
“Domani bisognerà anche ragionare sul fatto che la partita potrebbe durare centoventi minuti; per questo sarà fondamentale, così come è già successo, l’apporto delle subentrate, per dare nuova linfa in un match che potrebbe protrarsi ai supplementari. Chi parte dalla panchina può essere ancora più decisiva. Tutte le ragazze hanno lavorato molto bene in allenamento in questi giorni, al massimo, e sono in un ottimo stato di forma”, conclude Matteucci.

L’AVVERSARIO. A differenza delle nipponiche la Cina è una squadra asiatica atipica, molto più fisica, abile ad agire sulle seconde palle; in difesa giocano molto compatte, concedendo poco alle avversarie. La giocatrice più interessante è senza dubbio la numero 4 Huang, centrale difensivo dotata di un grande fisico – i cui centimetri vengono spesso cercati sui corner a favore – e che non disdegna le sortite offensive, tanto da aver già messo a segno ben quattro reti nelle prime tre gare disputate in questo Mondiale.
LO STADIO. Dopo le tre sfide dei gironi tutte disputate a Lodz, domani l’impianto che ospiterà la gara delle Azzurrine sarà la ‘Sosnowiec Arena’, stadio della medesima città polacca – inaugurato nel 2023 – con una capienza di circa 11.600 spettatori che ospita le partite della squadra locale dello Zaglebie Sosnowiec, team militante in terza divisione.
Fonte testo e foto: Figc Nazionali