Sampdoria Women: la scintilla umana accesa da Antonio Cincotta

L’allenatore della Sampdoria Women, Antonio Cincotta, sta dimostrando con i fatti di sapersi guadagnare sul campo i meriti acqusiti nel tempo. Anche in situazioni di oggettiva difficioltà, come quella di affrontare un campionato di Serie A Femminile che prevede tre retrocessioni, partendo da zero e costruendo la squadra nell’immediatezza dell’avvio del torneo.

Il tecnico blucerchiato ha fatto un bilancio della sua esperienza sulla panchina doriana, che riflette il suo modo di vedere il calcio. Una visione da condividere, considerato quanto è riuscito a fare alla guida della Fiorentina femminile, dalla quale è stato forse troppo frettolosamente scaricato. Quando il meglio doveva ancora venire.

Ecco le sue (belle) dichiarazioni ai microfoni di TMW Radio.

“Ho trovato un gruppo di donne, giovani e motivate a stringersi intorno. Poi ho dirigenti meravigliosi, gente propositiva che ci ha permesso di non vivere con angoscia i limiti di chi è nato per ultimo”, chiarisce Cincotta.

“La mia grande vittoria non sono punti e classifica, ma sapere che ogni giorno al campo c’è scambio di amore e rispetto tra tutti noi, gruppo calciatrici e staff. Ci vogliamo bene e lavoriamo bene insieme, per me è stato un 2021 veramente da incorniciare per me, lo ricorderò per la vita”, prosegue il tecnico doriano.

“Altro che raccattate, come qualcuno diceva, lo stiamo dimostrando: si è creata una scintilla umana che fa la differenza”, conclude Cincotta.

Come dargli torto?

You may also like

Cala il silenzio sul futuro della Nazionale Femminile: una scelta condivisibile?

Alzi la mano chi non ha amato la