Sassuolo Femminile: la voglia matta di Cantore di spaccare il mondo

Tutto è bene quel che finisce bene. Il Sassuolo Femminile porta a casa i tre punti, come era nelle previsioni della vigilia. Ma con l’Empoli Ladies di mister Ulderici sono state tutt’altro che rose e fiori.

Resta un mistero glorioso come sia stato possibile riaprire una partita, dominata in lungo e in largo, partendo da un vantaggio di tre reti a 25’ dalla fine. La rosa neroverde è di grande spessore, salvo forse il portiere Lemey artefice di una serie di indecisioni che avrebbero potuto costare una sconfitta interna. Il rendimento delle prime cinque giornate e dei tre quarti della partita di ieri, parla chiaro. Non a caso il Sassuolo è la prima della classe a pari punti con la Juventus Women di Joe Montemurro, uno spaventoso tritacarne in senso calcistico.

È pur vero che Piovani continua nel suo understatement. Parla ancora di salvezza, ma non ci crede più nessuno. Una squadra che vanta i punti di forza del club neroverde, e che continua a tenere in frigorifero una risorsa da mille e una notte come Bugeja, è giocoforza costretto a scoprire le sue carte.

Al di là della professione di modestia, resta il fatto che il Sassuolo è diventata una delle tre squadre ad aver vinto tutte le prime sei gare in un singolo campionato di Serie A nelle ultime cinque stagioni. Dopo il Brescia Femminile nel 2017-18 (allenato proprio da Piovani…) e la Juventus Women (in tre occasioni: 2017-18, 2020-21 e 2021-22). Vorrà pur significare qualcosa. O no?

Un capitolo a parte spetta a Sofia Cantore. Ieri è stata autrice di due reti fantastiche. Ha capacità tecniche e atletiche davvero rimarchevoli. La modalità con cui ha segnato la prima rete, un gioiello raro a vedersi per l’abbinamento della velocità con classe pura, ne è la prova provata. L’attaccante di Lecco si diverte un mondo a giocare. Si vede da come occupa tutti gli spazi del campo. Ha dentro una voglia matta di spaccare il mondo.

Grazie a Cantore, mister Piovani dispone di un’arma letale. Al punto che non si capisce perché l’abbia messa fuori a 20′ dalla fine, subito dopo che Bardin aveva segnato la prima rete per le ospiti. Una sostituzione che (forse) ha aiutato la rimonta dell’Empoli. È stata tolta la più brava e la più fresca in campo.

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