Superlega Serie A: il Pomigliano Femminile e l’ordine naturale dei sogni

Il Pomigliano Femminile ha completato le procedure di iscrizione alla Superlega di serie A femminile. Una bella notizia. Riscalda il cuore di ogni vero innamorato di questo sport che è bellissimo, a prescindere dal genere.

La storia del Pomigliano Femminile è una storia fascinosa. Quella di una piccola realtà che, in tre anni, riesce ad approdare in massima serie nazionale e ce la fa a mantenere con onore la categoria.

Il fatto è che, per il presidente Raffele Pipola, il calcio femminile rappresenta sua figlia Angela. Sulla fascia del capitano c’è scritto Angela Pipola. Una circostanza che fa riflettere sul ruolo che le persone rivestono e rivestiranno, sempre, in ogni progetto e nei suoi sviluppi successivi.

Il ruolo degli umani è fondamentale per ripristinare l’ordine naturale dei sogni, soprattutto quando ciò avviene scardinando il sistema dal suo interno.

Quella del Pomigliano Femminile è e resterà una grande storia di calcio. Una vicenda che rappresenta un mezzo miracolo. Ovvero condividere il senso di appartenenza che ha ispirato i successi del club e che è l’essenza di questo sport.

Il paradigma di un calcio ancora possibile, almeno in ambito femminile, per realizzare un professionismo duraturo e sostenibile.

You may also like

Calcio femminile: realizzare sogni che non si può neanche immaginare di sognare

La materia di cui è fatto il calcio,