Lo straordinario cammino delle Azzurrine al Mondiale Under 20 si interrompe in semifinale: a Lodz, in Polonia, l’Italia si arrende per 2-0 alla Spagna. Una sconfitta che richiama perfettamente il ko maturato un anno fa agli Europei Under 19, sempre contro la Spagna e anche allora in semifinale.
Nicola Matteucci cerca di guardare avanti: sabato alle ore 18 c’è infatti in programma la finale per il terzo posto contro la Colombia. In palio una prestigiosa medaglia, per eguagliare il risultato migliore di sempre di una selezione azzurra femminile in un qualsiasi Mondiale di calcio: il terzo posto nella Coppa del Mondo Under 17 del 2014.
“Giocarsi una semifinale mondiale – commenta a fine gara lo stesso tecnico azzurro – era un sogno alla vigilia della competizione. È giusto che le ragazze non si pongano limiti e che siano dispiaciute per una mancata vittoria. Ma questa delusione che ci può essere deve durare pochissimo, perché il nostro obiettivo a questo punto è la finale per il terzo posto: abbiamo ancora un’opportunità per dimostrare il nostro valore”.
A cinque minuti dall’intervallo, quando l’Italia sembra poter imbrigliare l’attacco iberico, ecco arrivare il vantaggio delle ragazze di Aznar, con un cross di Agote dalla destra che intraprende una traiettoria beffarda dopo il tocco di Gallo: la parabola sorprende Belli che non riesce a smanacciare la sfera oltre il palo, portando così il punteggio sullo 0-1.
A inizio ripresa le iberiche continuano a mantenere il piede premuto sull’acceleratore e arriva il raddoppio, con l’accelerazione di Agote – ancora lei – in contropiede che serve a Pau la più comoda delle palle da spingere soltanto in rete. Sul doppio vantaggio la Spagna gestisce la sfida, abbassando i ritmi e conducendo in porto il match senza troppi patemi. Al triplice fischio finale è 0-2.
Adesso testa a sabato: è tempo di asciugarsi le lacrime e guardare avanti, perché – comunque la si guardi – la finale per il terzo posto vale comunque un posto nella storia azzurra.
Italia-Spagna 0-2 (0-1)
40’pt aut. Belli, 12’st Pau
ITALIA: Belli; Tosello, Venturelli, Bressan, Gallo; Fadda (34’st Langella), Cherubini (10’st Catena), Testa; Galli (34’st Ventriglia), Appiah (21’st Cocino), Pellegrino Cimò (21’st Zamboni). A disp.: Tornaghi, Di Nallo, Consolini, Lombardi, Sciabica. All.: Matteucci
SPAGNA: Laia; Carla Julia (46’st Torres), Cristobal, Aicha, Noa Jimenez; Libràn (17’st Gurtubay), Irune, Ainoa (28’st Segura); Agote, Alba Cerrato (28’st Garcia M.), Pau (17’st Dominguez). A disp.: Alvarez, Estensoro, Garcia A., Bejarano, Penalvo. All.: Aznar
Fonte testo e foto: Figc Nazionali