Sabato a Lodz alle ore 15 (in diretta tv su Rai Sport) Italia-Giappone sarà quindi per le Azzurrine di Nicola Matteucci – consapevoli che basterà anche un pareggio per chiudere il Gruppo D davanti a tutte – una sorta di spareggio per il primo posto.
Era arduo pronosticare alla vigilia che, sorteggiata in un girone di ferro con Stati Uniti e Giappone, la Nazionale femminile Under 20 sarebbe arrivata all’ultima sfida della prima fase con due risultati su tre a disposizione per chiudere il raggruppamento al primo posto.
Una situazione frutto di due vittorie arrivate con pieno merito: la prima con gli Stati Uniti (ribaltando l’iniziale svantaggio) e la seconda con la Nuova Zelanda (sbloccando una sfida complicata per l’abilità difensiva delle avversarie e dilagando poi nel finale fino al 3-0 conclusivo).
➡️ Questi successi sono arrivati grazie a un lavoro complessivo di squadra, cominciando dal fatto che diciassette su diciotto calciatrici di movimento sono scese in campo nelle prime due sfide (unica eccezione Venturelli, out per squalifica fino a ieri, ma nuovamente disponibile dalla gara col Giappone).

➡️ Le possibilità per l’Italia sono adesso due:
- finire al primo posto e affrontare una terza;
- chiudere il girone al secondo posto e sfidare al prossimo turno la vincitrice del Gruppo E, quello che comprende anche le temibili campionesse in carica della Corea del Nord. In quest’ultimo caso, le Azzurrine rimarrebbero a Lodz e tornerebbero in campo giovedì 17 alle ore 18:30, sempre allo ‘Stadion Miejski’ che le ha finora sempre ospitate.
➡️ In caso di vittoria del girone – che, ripetiamo, arriverebbe con un successo o anche un pareggio nella sfida di sabato con il Giappone – l’Italia dovrà spostarsi a Sosnowiec, centro industriale che conta circa 190.000 abitanti e posizionato nel voivodato della Slesia, a nord-est di Katowice. In questa eventualità la sfida degli ottavi verrebbe disputata mercoledì 16 alle ore 18:30 (contro una terza proveniente dal girone B, E o F).
Ma i calcoli sono inutili, forse perfino dannosi. Con queste ragazze e questo staff non c’è problema. La testa è proiettata alla prossima sfida, al Giappone vicecampione mondiale Under 20 in carica.
Fonte testo e foto: Figc Nazionali