Serie A Femminile, il 2022 è un buon viatico: ma ci sono questioni in sospeso

L’entrata della Serie A Femminile nell’era professionistica ha dato oggettivamente buoni riscontri nel corso del 2022. Come si dice, chi ben comincia è alla metà dell’opera.

Il campionato, pur se ristretto a dieci squadre e con una formula ancora in fase di rodaggio, ha partorito novità non irrilevanti.

  • Il livello tecnico della categoria è mediamente in notevole crescita, molto più di quanto fosse prevedibile.
  • Non ci sono più partite dal risultato scontato.
  • La vittoria finale è in bilico, come mai era successo dall’entrata a gamba tesa della Juventus nella massima serie nazionale.
  • La Roma è diventata di fatto un modello di organizzazione e lungimiranza.
  • Due squadre italiane sono arrivate alla Fase a Gironi della UWCL.
  • La Roma ha conquistato i Quarti di Finale, fra l’entusiasmo ‘a prescindere’ dei sostenitori del movimento calcistico femminile

Restano però almeno quattro domande in sospeso, in chiave prospettica. Non si può far finta di niente, anche di fronte a risultati così incoraggianti. Ne va del futuro dell’intera piramide, di cui la Serie A rappresenta l’apice e funge da traino.

✅ Quali potranno essere le conseguenze della deriva economica della Serie A maschile sulla consorella femminile che di fatto ne è il clone? Il precipizio del calcio italiano maschile, appesantito da una crisi di ricavi della quale è ancora difficile intuire la portata, potrà avere conseguenze significative anche sul versante femminile?

✅ I club espressione delle società professionistiche maschili potrebbero essere, a breve-medio termine, penalizzati in termini di budget? I trasferimenti economici alla componente ‘rosa’ corrono il rischio di più o meno drastici ridimensionamenti?

✅ In funzione delle due domande precedenti, su quali forme di autonoma sostenibilità economica e di finanziamenti ad hoc potranno contare  i club della Serie A Femminile a partire già dalla prossima stagione?

✅ Soprattutto, come sarà organizzato e sostenuto il calcio minore che resterà dilettantistico? Una legione di club che va dalla Serie B in giù. Mica pizza e fichi.

➡️ Bisognerà monitorare con attenzione i passaggi stabiliti dalla Divisione Calcio Femminile per attraversare il guado senza andare sott’acqua. Per il momento di progetti concreti finalizzati alla sostenibilità economica nel tempo non c’è traccia. Fino a prova contraria.

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