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Si è giocata la terza giornata del campionato di Serie A femminile. È prevista adesso una lunga sosta per consentire la disputa delle partite delle Nazionali valide per le qualificazioni del Campionato Europeo di categoria. Facciamo una prima analisi della classifica, che può essere suddivisa in quattro gruppi.

In testa coabitano tre squadre a punteggio pieno. Nessuna sorpresa. Si tratta delle tre big candidate a giocarsi la vittoria finale (Fiorentina, Juventus e Milan). Incalza a due punti il Sassuolo. A tre punti c’è l’Empoli Ladies. Staccata di cinque lunghezze la Roma, quarta forza dello scorso torneo. Florentia San Gimignano, Inter e Pink Bari hanno messo insieme tre punti. Ancora a zero punti l’Hellas Verona, oltre alle due neopromosse Napoli e San Marino Academy.

PRIMO GRUPPO

La FIORENTINA FEMMINILE di mister Cincotta (differenza reti +8) ha giocato in casa due delle tre gare in programma. Dopo le strabordanti vittorie al Franchi con l’Inter e in trasferta a Napoli, le viola hanno sofferto con la Florentia San Gimignano nel turno giocato ieri. La vittoria è arrivata grazie a una prodezza di Sabatino, dopo che le neroverdi avevano rimontato uno svantaggio di due reti. Il bilancio delle gigliate è certamente positivo e comunque foriero di un campionato all’altezza del ruolo. Specie con la letale Sabatino come finalizzatrice del gioco.

Nessun problema anche per il MILAN FEMMINILE di Ganz (differenza reti +8). Le rossonere hanno battuto di misura la Florentia San Gimignano al Vismara, per poi superare il San Marino Academy in trasferta e la Pink Bari ancora in casa nella gara giocata ieri che ha visto finalmente sbloccarsi Giacinti. Avvio di campionato soft, vista la qualità complessiva delle avversarie. Solo la Florentia ha dato del filo da torcere. Da rivedere contro antagoniste all’altezza. Resta un dato di fatto che l’organico è di prima qualità.

La JUVENTUS WOMEN di Guarino (differenza reti +5) ha avuto una partenza meno scoppiettante del solito. Tre vittorie, certo, ma non tutte lisce come l’olio. Niente di straordinario contro Hellas Verona e San Marino, mente solo un rigore nel recupero ha permesso alle bianconere di superare l’Empoli Ladies nella roccaforte di Vinovo. La prova provata del livellamento del campionato di serie A femminile. Anche se Girelli, Bonansea e Caruso sono una garanzia per la finalizzazione del gioco.

SECONDO GRUPPO

Il SASSUOLO FEMMINILE (differenza reti +5) è saldamente in testa al plotone delle inseguitrici. La “banda Piovani” sforna una bella prestazione dietro l’altra. Ha un organico giovane e spumeggiante, con individualità di spicco (la giovanissima maltese Bonseja, Dubkovà, Pirone) che fanno presagire un campionato da protagoniste per le neroverdi.

Idem dicasi per L’EMPOLI LADIES di mister Spugna(differenza reti +11, la migliore del lotto), in grado di mettere alle corde la Juventus Women segnandola la bellezza di tre reti e di affondare la Roma nella gara giocata in casa ieri. Anche in questo caso Glionna, Polli Lionessi assicurano un potenziale realizzativo di prima fascia.

La ROMA FEMMINILE (differenza reti zero) c’è, ma la sua stella non brilla. Le giallorosse di Betty Bavagnoli hanno incontrato due avversarie in gran forma come Empoli e Sassuolo, oltre alla Pink Bari battuta in casa al secondo turno. Fatto sta che la quarta forza dello scorso torneo sembra ancora in fase di registrazione. Mai sosta fu tanto gradita come in questo caso.

TERZO GRUPPO

La FLORENTIA SAN GIMIGNANO di mister Carobbi (differenza reti -1) si conferma realtà consolidata della massima serie nazionale. Ha avuto un inizio molto complicato. Milan e Fiorentina in trasferta sono avversarie davvero toste. Ha perso entrambe le volte di misura, sempre vendendo cara la pelle. Al Santa Lucia con l’Hellas Verona ha prevalso in scioltezza. Le neroverdi sono un gruppo granitico – sono undici le confermate dello scorso anno – con alcuni nuovi ingressi di grande spicco: in primis Sofia Cantore ma anche Pisani e Pugnali. Martinovic, con la Fiorentina, è tornata a essere la guerriera dello scorso anno, oltre a segnare la sua prima rete.

La PINK BARI di Mitola (differenza reti -3), dopo l’avvio esaltante con il Napoli, ha affrontato due trasferte proibitive (Roma e Milan). Il calendario non ha certo favorito le pugliesi.

L’INTER FEMMINILE di Sorbi (differenza reti -6 ) ha incamerato tre punti grazie alla vittoria di ieri in casa dell’Hellas Verona, ma il suo inizio è stato davvero disastroso. Unica certezza Moller, che ha segnato tre reti. Molto dovrà essere rivisto e corretto.

QUARTO GRUPPO

Le due neopromosse, NAPOLI FEMMINILE (differenza reti -6) e SAN MARINO ACADEMY (differenza reti -17, semplicemente disastrosa), hanno cominciato in modo davvero stentato. Va detto però che le azzurre di Marino hanno un bel potenziale da cui ripartire, anche se la delusione del presidente Carlino (che vedeva un futuro molto più roseo per il suo club) deve essere enorme. Le titane di Conte sembrano ancora molto in sofferenza nel difficoltoso approccio con la massima serie e le prospettive sono al momento non molto incoraggianti.

L’HELLAS VERONA FEMMINILE (differenza reti -4) ha stravolto la rosa. I risultati purtroppo si toccano con mano, per le gialloblù di mister Pachera, ancora ferme al palo dopo tre giornate. Molti i problemi emersi nella finalizzazione del gioco.

Foto: Florentia San Gimignano Facebook

 

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