Serie A Femminile, Figc punta alla vaccinazione obbligatoria?

La Figc dichiara guerra ai calciatori no vax. “Valutiamo il vaccino obbligatorio non solo per i tifosi, ma anche per calciatori e addetti ai lavori”.

Dopo la Football Association inglese, che però aveva recepito un’impostazione governativa, anche la Federcalcio apre alla possibilità di un campionato solo per vaccinati.

Il Consiglio federale ieri ha approvato la norma che “prevede l’obbligatorietà del Green Pass (vaccino, attestato di guarigione da Covid 19 o tampone entro le 48 ore) per i tesserati che disputano le competizioni professionistiche e di Serie a femminile”.

Il passo successivo sarebbe rendere obbligatorio il vaccino. Un’ipotesi però subordinata all’approvazione da parte del governo di una disposizione che consenta ai datori di lavoro di imporre il vaccino ai dipendenti per salvaguardare la salute dei lavoratori. 

Di certo quella della Figc rappresenta una posizione molto forte, che non è ancora una norma, ma certo il numero uno del calcio italiano ha assunto l’un impegno di capire se possa essere una strada: “Stiamo spingendo tantissimo per favorire la campagna vaccinale. E il green pass deve riguardare tutti gli addetti ai lavori. Il nostro protocollo è molto più severo del green pass. E noi continueremo comunque ad applicare il nostro protocollo. Ma chi non ha il vaccino non potrà svolgere una certa attività: è nostro diritto valutarlo”.

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