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Le Azzurre hanno raggiunto Karlovac, in Croazia. Oggi affronteranno la nazionale padrona di casa nella seconda partita delle qualificazioni al Mondiale del 2023 (ore 17.30, diretta su Rai 2).

Rispetto alla gara di Trieste, Milena Bertolini dalle sue calciatrici si aspetta maggiore precisione sotto porta. L’obiettivo è infatti quello di conquistare quanto prima la vetta del Gruppo G – occupata al momento dalla Svizzera, reduce dal 4-1 sulla Lituania – e per farlo oltre al gioco sarà necessario puntare anche sulla differenza reti.

“Contro la Moldova l’atteggiamento è stato ottimo, domani però dovremo cercare di essere meno leziose – ha dichiarato la Ct – la Croazia è una squadra fisica, aggressiva e dotata di buone individualità, le ragazze dovranno approcciare la gara nel modo giusto, giocando con concretezza e senza frenesia”.

“Non sentiamo la pressione di dover vincere a tutti i costi – ha aggiunto – lo vedo come un aspetto positivo perché significa che stiamo crescendo e che tutti si aspettano sempre il massimo da noi. Per entrare nell’elite mondiale del calcio femminile dovremo essere brave a gestire queste situazioni”.

Contro la Croazia Milena Bertolini dovrà fare a meno di Giugliano, alle prese con un trauma distorsivo al ginocchio che l’ha costretta ad abbandonare anzitempo il raduno.

“Le gare di settembre sono sempre particolari perché la condizione atletica non è ancora ottimale e capita che le calciatrici possano accusare qualche piccolo problema. Domani, anche alla luce dell’assenza di Manuela, farò qualche cambio rispetto al match d’esordio – ha concluso la Ct – la fatica si farà sentire, quello che conta contro un avversario così preparato fisicamente non è solo la formazione iniziale, ma anche le cinque ragazze pronte a subentrare per dare una mano alla squadra”.

Fonte testo e foto: Figc

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