Sbornia Nazionali: Bertolini, Sbardella e Mazzantini esaltano il calcio femminile

Un banale martedì di aprile si trasforma, come d’incanto, in una giornata memorabile per il calcio femminile italiano e per il suo modello organizzativo a livello federale.

La Nazionale Femminile Under 19 si assicura il pass per il Campionato Europeo di Categoria, che si giocherà nella Repubblica Ceca a partire dal 24 giugno. La Nazionale maggiore compie l’impresa e sta per agguantare la qualificazione al Mondiale 2023. Due obiettivi raggiunti a scapito della Svizzera. Un incrocio pericoloso risolto a favore del pianeta Azzurro.

  • Milena Bertolini aveva il compito più difficile. Poteva e doveva solo vincere. La magia di Girelli (nella foto, con Gama e Boattin) le consente di battere le elvetiche in casa loro, a Thun, davanti a oltre 6000 spettatori. Un successo impeccabile arrivato al termine di una partita impeccabile. Ora non resta che gestire i due punti di vantaggio nelle prossime due partite.
  • Enrico Sbardella si conferma icona del calcio giovanile femminile italiano. Ha messo in piedi un gruppo con i controfiocchi, che gioca un calcio ‘champagne’ effervescente come di rado si vede in giro. La sua Under 19 è, di fatto, il serbatoio da cui la Nazionale maggiore potrà attingere quando sarà il momento del ricambio generazionale.
  • Selena Mazzantini non può essere estromessa dalle menzioni di merito che scaturiscono da una giornata campale per il movimento femminile italiano a livello internazionale. Gestisce con perizia la Nazionale Under 23 e custodisce i ricambi della Nazionale maggiore in caso di necessità. Il rotondo successo ottenuto a Malta certifica l’eccellenza del lavoro compiuto fin qui.

Il futuro si dipinge di rosa per il movimento rosa?

Fonte foto: Twitter Nazionali Femminili

You may also like

Cala il silenzio sul futuro della Nazionale Femminile: una scelta condivisibile?

Alzi la mano chi non ha amato la