La ‘meglio gioventù’ del calcio femminile, le ragazze fanno grandi sogni: l’anno zero per rilanciare i vivai sarà il 2023?

Punta a conquistare la luna.
Se non ci sarai riuscito avrai
comunque
vagabondato tra le stelle”
(Les Brown)

A tutte le giocatrici dei settori giovanili di tutta Italia, un augurio di Calciopress che nasce dal cuore. Che il 2023 coincida con realizzazione ogni loro sogno.

Quello appena nato, sarà un anno molto importante per il movimento. Si chiuderà la prima epocale stagione del passaggio al professionismo della Serie A. Un’opportunità da non perdere.

✳️ Se davvero si vuole che lieviti il numero delle tesserate, nessun segmento della piramide calcistica femminile potrà essere tagliato fuori da una riforma che dovrebbe (dovrà) essere di sistema.

✳️ Tanto meno potranno essere trascurati e/o tralasciati i settori giovanili territoriali, a qualunque livello di categoria appartengano, che dell’intero movimento sono la linfa in grado di assicurare la sostenibilità economica e tecnica di tutto il movimento ▶️ il ruolo dei VIVAI nel calcio femminile.

Le ragazze dei vivai se lo sono guadagnato sul campo. Se lo meritano per la perseveranza, l’impegno, la costanza, la correttezza, la resilienza e la lealtà che dimostrano di possedere da quando hanno deciso di abbracciare gli ideali di uno sport bellissimo qual è il calcio.

👉🏼 La fototratta dall’archivio del vecchio Facebook della FSG non più online – non è stata postata in modo casuale. Lo scatto rubato a Tamar Dongus, capitano della Florentia San Gimignano durante la splendida cavalcata in Serie A del club neroverde del presidente Tommaso Becagli (ormai disciolto), è la perfetta sintesi dello spirito delle ragazze che nel corso del tempo sono entrate a far parte della piramide calcistica femminile. Uno stato dell’anima, del tutto peculiare, che le contraddistingue.

“La fortuna non esiste: esiste il momento
in cui il talento incontra l’occasione”

(Lucio Anneo Seneca)

You may also like

La Nazionale Femminile Under 16 si aggiudica il Torneo Uefa giocato in Portogallo

Nonostante la sconfitta subita nella terza gara giocata