Si è chiusa una Settimana Azzurra di buona prospettiva: per le Nazionali Femminili il bilancio è in chiaroscuro

Fedeli all’idea che si dovrebbe sempre parlare di Nazionali Femminili al plurale e che le Giovanili siano la linfa del movimento, abbiamo seguito con grande attenzione tutte le nove partite della Settimana Azzurra.

A questo scopo Calciopress ha creato un link per raccogliere tutti i dati sensibili (convocazioni, risultati, tabellini e marcatori) utili ai tifosi e agli addetti ai lavori per farsi un’idea generale di come sono andate le cose 👉🏿 La Settimana Azzurra in un solo link.

La Nazionale di Milena Bertolini non esce proprio al meglio dalla Arnold Clark Cup. Due sconfitte su tre partite giocate, con una sola vittoria ottenuta all’ultimo tuffo grazie a una rete viziata da chiara posizione di fuorigioco (che comunque ci portiamo a casa), sono un dato statisticamente negativo. Soprattutto non è piaciuto – a molti addetti ai lavori noi compresi – l’approccio troppo morbido alle partite, la mancanza di un vero gioco di squadra e l’atteggiamento nel complesso ‘moscio’ della maggior parte delle giocatrici. Non un grande viatico per il Mondiale, a dirla tutta. L’auspicio è che quella con la Corea del Sud non resti una vittoria di Pirro e serva piuttosto per avviare una serena ma seria riflessione sulla lunga sequela di errori fin qui commessi dallo staff tecnico. Avremo modo di ritornare e insistere su questo punto, perché la Nazionale è l’apice del sistema e deve offrire di sé la migliore immagine possibile per fungere da traino.

La Nazionale Under 23 di Nazzarena Grilli ha strapazzato la Svezia, non certo l’ultima arrivata, sciorinando un gioco di qualità e di quantità. Il gruppo ha prevalso sulle singole, come deve essere quando l’obiettivo è divertire e vincere. Il senso finale del calcio è che si tratta di un gioco di squadra e deve poter contare su meccanismi oliati. In questa Nazionale B hanno funzionato tutti come in un orologio svizzero.

La Nazionale Under 19 di Selena Mazzantini esce un po’ ridimensionata dal Torneo ‘La Nucia’. Ha incassato due sconfitte a fronte di un solo pareggio. Il fatto è che le Azzurrine si sono confrontate con avversarie di altissimo livello internazionale. La Danimarca e la Norvegia sono anni luce avanti a noi nell’organizzazione dei settori giovanili. La Germania lo stesso: averla raggiunta sul pareggio è già un buon inizio. Preoccupa piuttosto che le quattro reti segnate siano state tutte appannaggio di Victoria Matrie Della Peruta, che gioca nella South Carolina University anche se l’anno scorso il Pomigliano aveva avuto il naso di catturarla. Una pausa di riflessione sarà comunque necessaria in vista del Round 2 dell’Europeo.

La Nazionale Under 17 di Jacopo Leandri esce con un pareggio e una vittoria ottenuti con la Slovenia, squadra sulla carta abbordabile ma infarcita di giocatrici talentuose (una per tutte Kramzar della Roma). Aver raggiunto il Round 2 del campionato Europeo è già un grande risultato. Si tratta ora di gestire al meglio questa opportunità per puntare alla crescita del movimento, che parte sempre dalla base.

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