Il calcio femminile è (anche) un problema di narrazione: ma sta cambiando qualcosa?

Non esistono narrazioni, perchè in Italia è sempre la stessa storia
(Achille Bonito Oliva)

Il calcio è anche, se non soprattutto, un problema di narrazione. Ne siamo convinti da tempo. Calciopress, per (molti) anni, ha provato a raccontare il calcio della terza serie nazionale maschile da un punto di vista che sfuggisse ai consueti stereotipi. Nel momento in cui è stato deciso di occuparsi di calcio femminile, abbiamo cercato di proseguire su questa strada.

Circa tre anni fa un dirigente della Florentia San Gimignano – società il cui titolo sportivo venne poi acquistato dalla Sampdoria – pubblicò una riflessione intorno a questo tema ricca di interessanti spunti (“Se le donne sono atlete, iniziamo a raccontarle come atlete“) e partendo dal (a nostro parere) condivisibile presupposto che ‘la battaglia per il professionismo femminile passa dalla qualità della narrazione‘.

La trovate integralmente sul sito ▶️ minutosettantotto.

✳️ In carenza di ‘serie e puntuali cronache nei maggiori media, i contributi sul calcio femminile sono affidati a piccoli siti internet o pagine sui social che spesso fanno un lavoro meritorio ma volontario e quindi con oggettivi limiti’ e altre volte ‘offrono delle proposte davvero discutibili e fortemente condizionate dal tifo, da amicizie personali, da forte incompetenza’.

✳️ Mancano così nel racconto del calcio femminile ‘alcuni ingredienti  fondamentali per coinvolgere il pubblico: una puntuale e accattivante narrazione del campionato; approfondimenti sulle singole squadre; un sistematico spazio dedicato alla voce delle atlete’.

✳️ Una cosa che manca sono anche e soprattutto le analisi tattico-tecniche. ‘Non ci sono praticamente mai approfondimenti su come le allenatrici e gli allenatori preparano una certa partita, sulle soluzioni trovate in campo per risolvere alcune situazioni, sui gesti tecnici e le scelte che cambiano i match, sulle prestazioni atletiche sempre più di alto livello’.

Questa riflessione, della quale abbiamo riportato alcuni stralci e che potrete leggere nella sua interezza al link indicato, risale come abbiamo premesso a circa tre anni fa.

Vi sembra che sia cambiato o stia cambiando qualche cosa?

➡️ Sergio Mutolo

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