A proposito della Nazionale Femminile, di Marocco, di Mondiale, di ‘fisicità’ e di lista delle 23+2

I giochi sono fatti. Milena Bertolini ha diramato la lista delle 23 (+2 aggregate) in partenza per Auckland. Il Mondiale ormai è a un passo.

Inutile dire che la diffusione delle convocazioni ha suscitato il solito vespaio fatto di approvazioni e disapprovazioni a prescindere, carico degli inevitabili distinguo, infarcito di rimpianti misti a rabbia per le inclusioni/esclusioni e via cantando.

Il fatto è che la ct è una sola e le scelte spettano solo a lei, che se ne assume la piena responsabilità, Così come il carico di meriti e demeritì che sicuramente lieviteranno a bocce ferme.

Una lista non può accontentare tutti, addetti ai lavori o tifosi che siano. Potrà essere valutata solo ex post in base ai risultati ottenuti sul campo, giudice unico.

Vorremmo tuttavia chiosare con una breve e personale riflessione.

A Ferrara le ragazze del Marocco hanno sovrastato le Azzurre in quanto a velocità e ‘fisicità’, pur venendo fuori anche loro da una stagione stressante (giocano quasi tutte all’estero) e da un periodo duro di preparazione.

La scarsa ‘fisicità’ delle giocatrici italiane, quella si che potrebbe diventare un problema. Soprattutto in un calcio femminile dove questa caratteristica sta diventando preponderante ai fini dei risultati. Il Mondiale di Australia e Nuova Zelanda ne sarà la prova provata.

Vogliamo  però ribadire, sempre e comunque, Forza Azzurre! Per favore smentite, se ne siete capaci, tutte le opache previsioni della vigilia.

➡️ Sergio Mutolo

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