La Sampdoria Women viene sciolta e perde la Serie A, l’emblematica incredulità di Stefania Tarenzi

Stefania Tarenzi, emblema e capitana della Sampdoria Women, descrive su Instagram il sentimento di profonda amarezza per la decisione del club blucerchiato di sciogliere la Divisione Femminile e di rinunciare alla Serie A conquistata sul campo per una questione di sostenibilità economica.

Le sue parole sono quelle di una giocatrice e di una donna che si vede strappare dalle mani, a pochi giorni dall’inizio dei ritiri, la serie A meritatamente conservata sul campo.

“Penso che avremmo meritato tutt’altro. Abbiamo lottato e fatto enormi sacrifici per questa maglia e questa società. Abbiamo difeso e messo il cuore per questi colori fino all’ultimo mese, senza percepire lo stipendio per diversi mesi, eppure raggiungendo l’obiettivo. Abbiamo dimostrato cosa sia il vero sport, quello puro, giocato con amore e passione. E ora dopo tanta fatica, non avremo la possibilità di partecipare al campionato di Serie A, che ci eravamo guadagnate sul campo; campionato professionistico e in continua crescita che sicuramente non trae beneficio da queste situazioni”.

Nessuna giocatrice meriterebbe di ritrovarsi senza squadra, in questo modo, a pochi giorni dall’inizio dei ritiri pre-campionato e senza preavviso. Non riesco ancora a realizzare che da oggi la mia squadra non esisterà più, sparita nel nulla. Assurdo! È tutto molto triste. Ma ci rialzeremo, come siamo abituate a fare, senza alcun dubbio e lotteremo per far sì che non accada mai più una cosa simile a nessuna giocatrice. Grazie a chi ci ha sempre sostenute, è stata una favola bellissima, che purtroppo qualcuno che non si è mai presentato, ha avuto il potere di farla finire qui, ora. Con amore e il cuore spezzato Stefy”.

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