Serie B, dopo la 12a giornata Lazio e Ternana al top: ma il Parma non molla

La prima partita di Serie B del nuovo anno solare non regala sorprese: la Ternana e la Lazio conquistano l’11° successo stagionale e si confermano a pieno titolo le padrone della classifica a 33 punti. Il Parma non sbaglia e resta a -2 dalla vetta, mentre il Cesena, in virtù del ko con la Ternana, scivola a -5 dalle prime due posizioni. Il Genoa resta quinto nonostante la sconfitta con le Ducali, ma a pari merito con l’Hellas, che aggancia il Grifone grazie al pareggio con il Chievo. Avanzano invece in graduatoria Arezzo, Bologna e Res Roma – tutte a quota 14 – che superano rispettivamente Pavia, Ravenna e Brescia.

Nessun passo falso, nel turno che inaugura il 2024, per le due capolista Ternana e Lazio: nella domenica di campionato appena conclusa, le Aquilotte di Grassadonia battono 2-1 in rimonta la San Marino – Barbieri al 15’ porta avanti le padrone di casa, Eriksen e Reyes rispondono tra primo e secondo tempo – mentre le rossoverdi di Melillo passano sul campo del Cesena grazie alla doppietta di Wagner (inutile la rete di Sechi per le romagnole all’83’), aumentando il divario con le rivali di giornata in classifica.

Dietro alle prime della classe tiene invece il passo il Parma, che centra la decima vittoria in campionato sul campo del Genoa: 2-0 firmato da Gago nel secondo tempo. Le Grifoncine rimangono quinte, ma vengono agganciate dall’Hellas Verona, che chiude 1-1 il derby esterno contro il Chievo (Peretti sblocca il parziale a inizio ripresa ma Picchi realizza il pari al minuto 83).

Nella 12ª giornata del torneo cadetto, ottengono vittorie pesantissime, nella parte bassa della graduatoria, Arezzo, Bologna e Res Roma, tutte a quota 14, a -1 dal Brescia e a -3 dal Chievo (17). Le toscane si aggiudicano con un netto 5-2 la trasferta con il Pavia grazie alla tripletta di Diaz-Ferrer e alle reti di Razzolini su calcio di rigore e Nocchi (a bersaglio per le padrone di casa Asamoah e Avallone). Per le felisnee invece poker interno sul Ravenna siglato da Da Canal, Kustrin, Pinna e Gelmetti (illusorio l’1-1 di De Matteis nella prima frazione di gara). Ad essere però ancora più sorprendente è il successo della Res Roma ai danni del Brescia, con le capitoline che chiudono il match in poco più di un quarto d’ora: si portano avanti con Clemente al 9’, raddoppiano dal dischetto tre minuti più tardi con Naydenova, e mettono a referto il tris al 16’ con Petrova – a nulla serve la rete di Stapelfeldt a inizio secondo tempo. 14 punti per tutte e tre e un incoraggiante +5 sulla zona più rischiosa della classifica.

In chiave salvezza, nell’anticipo delle 12.30, centra una vittoria di vitale importanza la Freedom, che batte il Tavagnacco e aggancia al terzultimo posto la San Marino Academy a quota nove. In casa delle friulane, in 10 dal 41’ per l’espulsione del portiere Sattolo, la formazione ospite sblocca il punteggio a inizio ripresa con Bruni e raddoppia in pieno recupero con Burbassi; al 94’ Maroni accorcia le distanze, ma al triplice fischio è la Freedom a festeggiare un successo fondamentale. Amaro l’esordio nel nuovo anno solare per le gialloblù, che restano penultime con soli quattro punti, davanti al fanalino di coda Ravenna a uno.

Fonte: Figc Femminile

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