Calcio femminile e progetto Spal: quando il futuro non è una terra straniera

La Spal ha appena conquistato la Coppa Eccellenza regionale e lotta per la promozione in serie C. Ma le novità sono ben altre, come informa ‘Il Resto del Carlino’ nell’articolo che potete leggere interamente ▶️ QUI.

  1. Il VIVAIO ha 75 tesserate.
  2. Le squadre del SETTORE GIOVANILE sono tre: Under 17 (20 ragazze delle classi 2006, 2007 e 2008), Under 15 (35 ragazze delle classi 2009 e 2010) e Under 12 (25 bambine delle classi 2011 e 2012
  3. Su 24 atlete della PRIMA SQUADRA ben otto provengono dal settore giovanile femminile. Si tratta di Barison (classe 2005), Boscolo (classe 2004), Bruni (classe 2005), Fogli (classe 2005), Kalaja (classe 2003), Loberti (classe 2005), Magaraggia (classe 2005) e Sartori (classe 2003).
  4. L’obiettivo di realizzare una PRIMA SQUADRA QUASI INTERAMENTE FERRARESE. Diverse ragazze hanno iniziato con il club nel 2017 e oggi sono punti di riferimento dell’Accademia Spal.

👉🏾 Mauro Rotondi, responsabile del settore femminile biancazzurro, ha dichiarato: “Il nostro è un progetto che parte da lontano, per la precisione dal 2017 quando la promozione della Spal in serie A impose alla società l’allestimento di un settore femminile. Inizialmente era un obbligo, che poi si è trasformato in una risorsa e ora col presidente Tacopina il club punta davvero tanto sulla Spal femminile”.

You may also like

“Calciopress” cambia linea editoriale: nel centro del mirino Nazionali Azzurre e attività dei Settori Giovanili del calcio femminile

L’andamento non proprio esaltante del campionato di Serie